Il Forum Spumanti 2008 assegna i suoi Nastri. 2 gli ori a Toffoli e De Zinis, 16 argenti e 12 bronzi
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Complesse sono state quest'anno le operazioni di valutazione per la 7° edizione del Concorso enologico nazionale riservato ai soli Vini Spumanti, organizzato dal Forum Spumanti, gestito da Assoenologi e con la supervisione del ministero Politiche Agricole che ha concesso l'uso dei bollini di riconoscimento. 4 commissioni, per due giornate di lavoro, ognuna composta da 4 enologi, da due giornalisti e da un sommelier, hanno valutato i 312 campioni ammessi e presentati da 117 aziende in rappresentanza di 12 regioni italiane. Sono state compilate 2.184 schede di valutazione e attribuito 32.760 giudizi parziali e utilizzato oltre 2.400 bicchieri.
Sono stati selezionati 194 vini pari al 62% dei campioni presentati che hanno ottenuto un punteggio complessivo di almeno 80 centesimi, corrispondenti all'aggettivazione 'ottimo” in base al metodo di valutazione 'Union Internationale des Oenologues”. Ai migliori 2 spumanti di ogni categoria e stato assegnato rispettivamente il Nastro d'Argento e il Nastro di Bronzo, come primo assoluto e vice.
Fra tutti i campioni valutati, è stato assegnato il premio speciale 'Nastro d'Oro - Francesco Scacchi” ai due vini spumanti, appartenenti rispettivamente ai due metodi di produzione (rifermentazione in bottiglia e rifermentazione in grandi recipienti), che in assoluto hanno totalizzato il miglior punteggio purché raggiunto il minimo di 85 centesimi. Quest'anno l'eccellenza spetta al Garda doc chardonnay spumante brut 'La Bolina” 2000 dell'Azienda agricola Vitivinicola Redaelli De Zinis di Calvagese riviera (Bs) e al Vino spumante brut rosè 'Pink Shadow” 2007 dell'Azienda agricola Vincenzo Toffoli di Refrontolo (Tv).
«Un forum sempre più osservatorio di mercato e dei consumi, sempre più impegnato a far conoscere le differenze fra uno spumante docg e uno doc, fra un metodo classico e un metodo charmat – spiega il direttore Giampietro Comolli (nella foto a destra). Il Forum diventa, inoltre, sempre più istituzione super partes grazie alla collaborazione con il ministero delle Politiche Agricole – Dipartimento sviluppo informazione e tutela del consumatore. In cantiere ci sono parecchie novità che non mancheranno di stupire e portare nuovi proseliti ad interessarsi del favoloso mondo delle bollicine». Il mercato, intanto, fa registrare una spinta alla destagionalizzazione degli spumanti. Negli ultimi 5 anni le bottiglie spedite sono passate da 230 milioni a 300 milioni come conseguenza dell'evoluzione della cultura del consumo dello spumante a tutto pasto. Ecco le varie anime dell'edizione 2008 del Forum Spumanti d'Italia.
I numeri del Forum: serviti oltre 20 mila calici
Oltre 12.000 presenze, 4.200 visitatori presenti in Villa dei Cedri nella sola giornata di domenica, 1550 presenze tra sabato e lunedì. Oltre 1.000 invece le presenze degli addetti ai lavori tra ristoratori, albergatori, chef, etc.. Quasi 400 gli ospiti stranieri fra cui diversi giornalisti stranieri provenienti da Madrid, Praga, Mosca, Riga, Oslo, Vienna, Lugano, Zurigo e Copenaghen e altre capitali europee che hanno percorso ' da una sala all'altra” tutti i territori italiani , come una virtuale penisola, per conoscere il meglio della produzione spumantistica nazionale e delle terre di produzione. Sono questi i numeri di un bilancio assolutamente positivo per la il Forum Spumani 2008.
Eccezionale la partecipazione delle autorità al giorno dell'inaugurazione, a partire dal ministro delle Politiche agricole Luca Zaia, a testimoniare che il mondo politico è vicino a una istituzione superpartes che opera per tutti le regioni, tutti i territori , tutte le docg-doc e tutte le case spumantistiche senza alcun campanilismo e favoritismo. Massima apertura a tutti in tutte gli eventi, a Valdobbiadene come a Ginevra , a Fabriano, a Siena, a Roma per citare alcune tappe del Bubble's Club 2008 . C'è poi il bilancio della 'piazza”, molti infatti gli spettacoli di qualità proposti che hanno portato a Valdobbiadene oltre 5.000 persone fra bancarelle di prodotti tipici provenienti da diversi territori spumantistici italiani, dal Trentino al Veneto, dal Friuli alla Lombardia, dal Piemonte alla Romagna.
«Un'edizione che ci ha dato molta soddisfazione – sottolinea Giampietro Comolli, direttore del Forum. Quest'anno abbiamo deciso di dare il massimo, abbiamo investito, grazie ad UniCredit Group, moltissimo sulla qualità delle degustazioni, dei convegni, degli spettacoli e a quanto pare, con 12.000 presenze fra cui una eccezionale partecipazione di ristoratori italiani, di giornalisti stranieri e di professionisti sommelier, abbiamo vinto la sfida. Il Forum Spumanti d'Italia chiude la quarta edizi
one vedendo rafforzata la sua immagine come punto di riferimento nazionale».
«Un'edizione davvero pregna di eventi e presenze. – conclude il direttore del Forum - Un bilancio assolutamente positivo e più intenso con il supporto di sostenitori, partner e collaboratori sempre più di altissimo livello, da UniCredit Group alla Regione Veneto, dal ministero Politiche Agricole a Istituto Commercio Estero, da Unioncamere a Ismea, da Enoteca italiana a l'Organizzazione Internazionale della Vite e del Vino, da Vason a Robino&Galandrino, da Parmigiano Reggiano a Assoenologi. Alla quarta edizione di Forum abbiamo quasi raddoppiato le etichette in gara al 7° Concorso Enologico Nazionale incrementando le 180 del 2004 alle 312 di quest'anno in rappresentanza di 117 aziende. I premiati sono stati solo 30 (il 10% dei partecipanti) a garantire l'assoluta qualità degli spumanti vincitori. Due soli Nastri d'Oro- premio speciale Francesco Scacchi , uno per ogni metodo in assoluto . Anche le case spumantistiche che – ai diversi eventi e manifestazioni nell'arco dell'anno – hanno partecipato come mostra, degustazioni, abbinamenti in Officine dei Sapori, a Cortina d'Ampezzo o a Ginevra, sono quasi raddoppiate dal 2004, da 93 sono passate a 160 provenienti da 16 Regioni d'Italia. I 60 sommelier Ais presenti nel corso della tre giorni hanno servito oltre 20.000 calici» .
«Un successo – prosegue Comolli - che è in linea con l'andamento dei mercati: il 2008 si preannuncia ancora in forte crescita soprattutto nei nuovi paesi della Ue , in Svizzera, in Usa e in Russi più in termini di valore che in volumi. Contento, ma si deve ancora migliorare sia in partecipazione che in scelte strategiche. I numeri confortano, ma la chiarezza delle norme, la trasparenza delle etichette, la conoscenza dei metodi produttivi, la valenza esclusiva della docg e doc, la valorizzazione dei termini merceologici, l'oggettività nelle valutazioni delle guide e dei concorsi, la scelta di sedi nazionali ed estere per migliorare la valorizzazione … sono ancora tutti traguardi da raggiungere. E in fretta per continuare il successo sul mercato e fra i consumatori».
I convegni sulle bollicine
Le presenze giornaliere nell'Auditorium Cavallerizza di Villa dei Cedri confermano il grande interesse suscitato dai numerosi convegni organizzati quest'anno in collaborazione con diverse associazioni. L'incontro su parchi alimentari e giacimenti gastronomici nei territori spumantistici 'fra doc e dop”, organizzato con Slow Food, il corso di laurea in cultura della gastronomia e della ristorazione e l'Università degli studi di Padova, che ha evidenziato come si possa parlare oggi sempre più di 'albergo diffuso produttivo” dove l'intero territorio di produzione diventa la struttura ricettiva, con gli ese
mpi consolidati dei parchi dello Speck e del San Daniele, che si possono trasferire anche in Franciacorta, in Asti e nell'Altamarca Trevigiana per il Prosecco Spumante Doc di Valdobbiadene.
A solleticare poi le papille gustative degli ospiti presenti ci hanno pensato i tanti giovanissimi cuochi delle scuole alberghiere e dei corsi di formazione ( Alma-scuola internazionale di cucina italiana stessa è stata partner dell'evento) e in particolare lo chef Gregory Nalon ha presentato ad un centinaio di colleghi del Veneto, Romagna, Emilia, Marche la sua 'Cucina dei 5 elementi” , con l'aggiunta di un sesto: lo spumante italiano. Presenti numerosi giornalisti , con le riprese televisive di diverse testate di cucina oggi presenti sulle principali reti, dalla Rai a Mediaset ed altre. Il convegno ha messo in luce le due posizioni presenti nel mondo gastronomico: quella della cultura accademica legata al rispetto della tradizionalità delle antiche ricette depositate, della stagionalità dei piatti, dell'uso di tecniche di cottura consolidate negli anni e quella della novità in cucina, della sperimentazione, della creatività libera da vincoli della tradizione, con innovative tecniche di cottura o non-cottura.
Il Forum come sempre chiude con il convegno dell'Ais in collaborazione con la sezione Veneto, una della sedi regionali più attive e molto legata al mondo delle bollicine essendo la Regione Veneto e la Provincia di Treviso, i primi territori nazionali per la produzione di vini spumeggianti. Tema dell'incontro la valutazione delle degustazioni sensoriali con la scheda unica, già approvata dall'Organizzazione Internazionale e già in uso dall'Ais, con la proposta provocatoria dell'esperto professor Osvaldo Murri che ha motivato la necessità di arrivare ad avere due schede di valutazione diverse fra metodo charmat e metodo classico proprio per rispetto delle due tipologie di produzione italiana e per sancire ancor più – a favore del consumatore finale – un valore equilibrato e preciso per due ' bollicine” assai diverse, che necessitano di due schede differenti in alcuni punteggi e in alcuni parametri in funzione delle caratteristiche oggettive del metodo produttivo. Una novità che ha sollevato l'interesse e il favorevole appoggio dell'Ais, perché permette alla degustazione professionale di avere una valenza comparativa, non solo nel giudizio ma anche nel voto finale.
L'iter di valutazione del concorso e l'assegnazione dei Nastri
Fra tutti i campioni valutati al 7° Concorso sono stati assegnati due riconoscimenti speciali 'Nastro d'oro - Premio Francesco Scacchi” a uno spumante ottenuto con il metodo charmat e a uno con il metodo classico, che in assoluto hanno totalizzato il miglior punteggio superiore a 85/100, indipendentemente dal gruppo e dalla tipologia di appartenenza. Quest'anno una giuria molto selettiva
con alcuni 'stretti” commissari stranieri ha assegnato il premio speciale ad uno spumante metodo classico lombardo del Garda Doc vendemmia 2000 (quindi con 8 anni di affinamento dalla vendemmia), prodotto in provincia di Brescia e segno che tutto il territorio fra lago d'Iseo e di Garda può rappresentare un polo spumantistico nazionale molto interessante. L'altro vino premiato è uno spumante metodo charmat veneto, di Treviso, provincia ai vertici italiani per produzione e consumo di bollicine, rosato, giovane, una delle tipologie più accattivanti e più ricercate anche sul mercato nazionale.
Caratteristica comune è che i vini sono della tipologia 'brut”, segno di apprezzamento per la tendenza al secco per entrambi i metodi produttivi; inoltre tutte e due puntano su fragranza, freschezza e modernità, gradazione contenuta e colori brillanti. Un plauso inoltre a due piccoli produttori di bollicine, aziende vitivinicole, non sicuramente noti al grande pubblico, ma che puntano alla qualità e alla ricercatezza del gusto. Una sottolineatura doverosa: le etichette e la designazione di entrambi i prodotti sono molto chiare e trasparenti a favore della corretta informazione al consumatore. I migliori vini saranno degustati a Fabriano il 27 settembre e a Roma il 7 ottobre al Rome Cavalieri Hilton Grand Hotel. Oltre i due ori sono stati assegnati in totale ben 16 Nastri d'Argento e 12 di Bronzo.
Di seguito l'elenco completo dei vini premiati.
Spumanti metodo classico
Premio speciale 'Nastro d'oro - Francesco Scacchi”
Garda Doc Chardonnay spumante brut 'La Bolina” 2000 di Az. agr. vitivinicola Redaelli De Zinis - Calvagese Riviera (Bs)
Doc e Docg tipologia non dosati ed extra brut
Nastro d'argento
O. P. Doc Pinot nero spumante brut nature pas dosé di Az. agr. Monsupello - Torricella Versate (Pv)
Doc e Docg tipologia brut (fino a 15 g/l di residuo zuccherino)
Nastro d'argento
O. P. Doc Pinot nero classese spumante brut 2001 di Quaquarini Francesco - Canneto Pavese (Pv)
Nastro di bronzo
Franciacorta Docg brut satèn cuvée "Monogram" di Castel Faglia - Cazzago San Martino (Bs)
Doc e Docg brut millesimati o riserva (fino a 15 g/l di residuo zuccherino)
Nastro d'argento
Trento Doc spumante brut millesimato 2004 di F.lli Pisoni - Pergolese di Lasino (Tn)
Nastro di bronzo
Alta langa Doc spumante brut millesimato 2003 di Cantine S. Silvestro Sartirano - Novello (Cn)
Altri vini spumanti brut (fino a 15 g/l di residuo zuccherino)
Nastro d'argento
Vino spumante brut 'Don Ferdinando” 2005 di Marisa Taffurri - San Lorenzello (Bn)
Nastro di bronzo
Prosecco vino spumante brut "Numero 10" 2006 di Valdo spumanti - Valdobbiadene (Tv)
Altri vini spumanti tipologia brut millesimati o riserva (fino a 15 g/l di residuo zuccherino)
Nastro d'argento
Vino spumante brut talento millesimato "Etichetta oro" 2000 di Vigneti Pietro Pittaro - Codroipo (Ud)
Nastro di bronzo
Vino spumante brut millesimato 'Ca' Rovere" 2005 di Az. agr. Ca' Rovere - Alonte (Vi)
Altri vini spumanti rosati e rossi e millesimati(senza alcuna specificazione e differenza di sapore)
Nastro d'argento
Vino spumante brut rosé "Opere Trevigiane" di Villa Sandi - Crocetta del Montello (Tv)
Nastro di bronzo
Vino spumante brut rosso "Extra cuvée" 2004 di Francesco Bellei - Bomporto (Mo)
Spumanti metodo charmat (o Martinotti)
Premio speciale 'Nastro d'oro - Francesco Scacchi”
Vino spumante brut rosé 'Pink shadow” 2007 di Az. agr. Vincenzo Toffoli - Refrontolo (Tv)
Doc e Docg tipologia extra brut e brut (fino a 15 g/l di residuo zuccherino)
Nastro d'argento
Prosecco di Valdobbiadene Doc spumante brut 'Crede” 2007 di Bisol Desiderio & figli - S. Stefano di Valdobbiadene (Tv)
Nastro di bronzo
Prosecco di Valdobbiadene Doc spumante brut 2007 di S. Eurosia spumanti - S. Pietro di Barbozza (Tv)
Doc e Docg tipologia extra dry (da 12 a 20 g/l di residuo zuccherino)
Nastro d'argento
Montello e colli asolani Doc prosecco spumante extra dry 2007 di Cantina sociale Montelliana e dei colli asolani - Montebelluna (Tv)
Nastro di bronzo
Prosecco di Conegliano Valdobbiadene Doc spumante extra dry 'Don Giovanni” 2007 di Andrea Da Ponte distilleria - Conegliano (Tv)
Doc e Docg tipologia dry (da 18 a 35 g/l di residuo zuccherino)
Nastro d'argento
Prosecco di Valdobbiadene Doc spumante dry millesimato 2007 di Col Vetoraz spumanti - Valdobbiadene (Tv)
Nastro di bronzo
Prosecco di Valdobbiadene Doc spumante dry superiore di Cartizze 2007 di Col Vetoraz spumanti - Valdobbiadene (Tv)
Doc e Docg amabile e dolce (oltre 35 g/l di residuo zuccherino)
Nastro d'argento
Asti Docg millesimato "Modonovo" 2007 di F.lli Gancia - Canelli (At)
Nastro di bronzo
Asti Docg 2007 di Corte dei Balbi Soprani - Santo Stefano Belbo (Cn)
Doc e Docg rosso (senza alcuna specificazione e differenza di sapore)
Nastro d'argento
Brachetto d'Acqui Docg spumante 2007 di Corte dei Balbi Soprani - Santo Stefano Belbo (Cn)
Altri vini spumanti extra brut e brut (fino a 15 g/l di residuo zuccherino)
Nastro d'argento
Pinot chardonnay vino spumante brut 2006 di Masottina - Conegliano (Tv)
Nastro di bronzo
Vino spumante brut cuvée 'Astoria Lounge” 2007 di Astoria vini - Crocetta del Montello (Tv)
Altri vini spumanti tipologia extra dry (da 12 a 20 g/l di residuo zuccherino)
Nastro d'argento
Prosecco vino spumante extra dry 2007 di Andreola Orsola - Col San Martino (Tv)
Nastro di bronzo
Vino spumante extra dry "Sergio" 2007 di Mionetto - Valdobbiadene (Tv)
Altri vini spumanti tipologia dry (da 18 a 35 g/l di residuo zuccherino)
Nastro d'argento
Manzoni bianco vino spumante dry di Viticoltori Ponte - Ponte di Piave (Tv)
Altri vini spumanti amabile e dolce (oltre 35 g/l di residuo zuccherino)
Nastro d'argento
Prosecco moscato vino spumante dolce 2007 di Masottina - Conegliano (Tv)
Altri vini spumanti rosato (senza alcuna specificazione e differenza di sapore)
Nastro d'argento
Vino spumante brut rosé millesimato "Collezione Isabella Spagnolo" 2007 di Iris vigneti - Mareno di Piave (Tv)
Nastro di bronzo
Vino spumante brut rosé 'L'arte spumantistica” 2007 di Carpenè Malvolti - Conegliano (Tv)
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