Chef's cup e beneficenza. Cena per l'associazione Dynamo Camp
Cena di gala martedì 24 gennaio all'hotel Rosalpina di San Cassiano in Badia (Bz) per la tradizionale serata benefica della Chef's cup. Quest'anno molti volti noti della ristorazione e del mondo dello spettacolo riuniti
Non poteva mancare durante la 7ª edizione di Chef's Cup la tradizionale cena di gala a scopo benefico, promossa da Norbert Niederkofler (nella foto, a destra) e sponsorizzata da Audi Italia il cui direttore, Michael Frisch (nella foto, a sinistra), era presente.Si è tenuta martedì 24 gennaio all'hotel Rosalpina di San Cassiano in Badia (Bz), e il suo ricavato è stato devoluto all'associazione Dynamo Camp, il primo camp in Italia di terapia ricreativa, appositamente strutturato per bambini affetti da patologie gravi o croniche in terapia e nel periodo di post ospedalizzazione.
Dynamo Camp fa parte dell'Association of hole in the wall camps, un'associazione no - profit che, in tutto il mondo, promuove e gestisce campi estivi appositamente strutturati per bambini e ragazzi affetti da patologie gravi o croniche. Ospite e madrina d'eccezione per la cena di gala, che ha visto i deliziosi piatti preparati dagli stellati Alfio Ghezzi, Antonio Guida, Gennaro Esposito (nella foto, al centro tra Frisch e Niederkofler), Geoffrey Smeddle, Martin Fauster, Nino di Costanzo e Stefano Baiocco, la scrittrice Emmanuelle de Villepin (nella foto in basso, al centro), vice presidente e fondatrice di Dynamo Camp, moglie di Rodolfo de Benedetti, che ha conquistato il generoso parterre di Chef's Cup insieme ad altri volti noti tra cui l'attrice Serena Autieri (nella foto, a destra) e Francesca Senette (nella foto, a sinistra).

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