Lombardia, riparte il prezzo del latte. Volano lo “spot” e il Grana Padano
Le aziende della Coldiretti hanno siglato con i caseifici accordi fra i 37,3 e i 38,5 centesimi al litro. Il latte spot (quello venduto al di fuori dei normali contratti di fornitura), oscilla fra 43,30 e 43,82 centesimi. Il Grana Padano stagionato 15 mesi ha raggiunto quota 8 euro al chilo
Riparte il prezzo del latte in Lombardia: in queste settimane la Coldiretti e le aziende che rappresenta hanno siglato con diversi caseifici accordi fra i 37,3 e i 38,5 centesimi al litro, quindi ben al di sopra dei 34,5 centesimi offerti da Assolatte in estate e superiori anche all'intesa stipulata a Cremona da Confagricoltura che si ferma invece a 36,9 centesimi rispetto al boom del mercato.L'ultimo contratto targato Coldiretti è stato firmato a Varese e prevede 37,5 centesimi al litro fino a dicembre e poi 38 centesimi fino a marzo 2011. Nel Bresciano - secondo le rilevazioni di Coldiretti Lombardia - gli accordi hanno coinvolto diversi caseifici con valori intorno ai 38,5 centesimi. Nel Cremonese la tendenza è stabile sopra i 37 centesimi. Nel Mantovano, dove la maggior parte del latte viene lavorato dalle cooperative del Grana e del Parmigiano, le previsioni scommettono sui 50 centesimi al litro, considerato che l'anno scorso si era già a 47 centesimi.
La Lombardia, con i suoi 4 milioni e mezzo di tonnellate, pari al 40 per cento della produzione italiana, è il punto di riferimento del settore - spiega la Coldiretti regionale - e qualsiasi movimento che la coinvolga diventa la cartina tornasole per l'andamento nazionale delle quotazioni.
Basta vedere il latte spot (quello venduto al di fuori dei normali contratti di fornitura), che sulla base delle rilevazioni sulle piazze di Lodi e Verona oscilla fra 43,30 e 43,82 centesimi al litro (elaborazione Clal su dati Camere di Commercio). Mentre il Grana con 15 mesi di stagionatura ha raggiunto una quotazione di 8 euro al chilo, superiore di 90 centesimi rispetto ai 7,10 euro registrati il 9 agosto scorso e vive un picco nei prezzi che non si vedeva da quasi 13 anni. Anche il Grana con 9 mesi di stagionatura sta continuando a guadagnare posizioni e adesso oscilla fra i 6,95 e i 7,20 euro al chilo contro i 6,60 di minima toccati in piena estate.
«Tutte le tendenze di mercato e quello che sta succedendo sul territorio - commenta Nino Andena, presidente della Coldiretti Lombardia - confermano la correttezza dell'analisi di Coldiretti e delle scelte suggerite agli allevatori».
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