Vegetariani, tolleranza alcolicaUn fatto di proteine
«Le proteine rallentano il tempo di svuotamento gastrico, che condiziona l'assorbimento dell'alcol». Lo dice il dottor Michele Sculati (nella foto), medico 30enne bergamasco, specialista in Scienza dell'Alimentazione.
«Con i cibi vegetariani, meno proteici, tale processo è più veloce, così come l'assorbimento alcolico. Ciò spiega perché i vegetariani siano più sensibili al consumo di vino». Il nutrizionista sottolinea, inoltre, le differenze tra diversi tipi di vegetariani: «Chi rifiuta la carne ma consuma uova, pesce e latticini non ha problemi di qualità proteica - dice Sculati - mentre il vegano deve far fronte al proprio fabbisogno proteico assumendo legumi e cereali in quantità tali da non scendere sotto il limite di 0,7 gr di proteine per chilo corporeo. Se si considera che con una dieta normale la quantità di proteine per kg di peso corporeo è di 1-1,2 gr ben si comprenderà la minor tolleranza alcolica da parte dei vegani». Nel ricordare i risultati di studi scientifici che indicano come l'alcol del vino sia protettivo nei confronti delle malattie cardivascolari, Sculati fa notare che in una dieta bilanciata sono indicati 2 bicchieri di vino (bianco o rosso) al
giorno. La quantità va ridotta ad un solo bicchiere per le persone sedentarie e nel caso dei vegetariani più intransigenti.
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