Ha il colore dell'oro e la brillantezza delle bollicine l'ultima fatica in fatto di guide di Veronelli Editore. Una guida tutta dedicata all'affascinante e complesso mondo degli Spumanti. Ma perché ancora un'altra guida? A chi è rivolta? Cosa contiene? A queste domande hanno cercato di rispondere Gian Arturo Rota, direttore generale della Veronelli editore, Nichi Stefi, curatore della Guida Oro sugli Spumanti d'Italia e Gianpietro Comolli, direttore del Forum Spumanti d'Italia nella stesura di questa guida.

I dati tecnici del volume comprendono 1.386 vini degustati, 592 recensiti, 261 aziende inserite, giudizi da una a 5 foglioline di vite ma la novità più evidente di questa 'non guida” è che le varie opinioni dei 5 degustatori  (Andrea Alpi, Luigi Bartolotti, Antonio Paolini, Roger Sesto e, unica donna, Michèle Shah), sempre più d'uno per ogni vino, non sono state armonizzate dal curatore, ma giustapposte in modo che emergessero le eventuali differenze. Si è voluto far capire inoltre che uno spumante si può bere ogni giorno (basta col considerarlo solo il vino della festa e della seduzione) e che non costa necessariamente più di ogni altro vino. Descritte, infine, le zone principali, la loro storia, i vitigni più utilizzati, i metodi di spumantizzazione sono state fornite le istruzioni per l'uso attraverso consigli pratici.

Cuore della guida sono gli spumanti e le aziende premiate, in particolare con la segnalazione di 5 foglioline per 10 spumanti, 4 foglioline per 31 spumanti, 3 e ½ foglioline per 25 spumanti, 3 foglioline per 40 spumanti, 2 e ½ foglioline per 88 spumanti, 2 foglioline per 119 spumanti, 1 e ½ foglioline per 152 spumanti, 1 fogliolina per 127 spumanti. Le perle della guida, ovvero i 10 spumanti che hanno ottenuto il massimo riconoscimento di 5 foglioline sono: Trento Giulio Ferrari Riserva del Fondatore 1997 della Fratelli Lunelli; Piero Coppo Riserva del Fondatore 1996 della fratelli Coppo; d'Araprì Brut Gran Cuvée XXI Secolo 2000 della d'Araprì;  Costaripa Brut 2000; Trento Alterasi Riserva Graal 1997 della CaVit; Prosecco Valdobbiadene extra Dry Particella 68 della Bronca e (anche se hanno tolto la definizione Spumante dall'etichetta) quattro Franciacorta: due di Bellavista, il Gran Cuvée Brut 2002 e il Rosè 2002, uno di Monte Rossa, Cabochon Rosè Brut 2002 e uno de Il Mosnel, Rosè Parosè 2002.

m.f.  

Le nostre selezioni

Brut Riserva Costaripa 2000 di Costaripa

Prosecco di Valdobbiadene Superiore Doc Cartizze Dry di Bisol

Valdobbiadene Doc Extra Dry Prosecco Millesimato Giustino B. di Ruggeri

Franciacorta brut rosè Millesimato 2003 di Fratelli Berlucchi

Franciacorta Docg Millesimato Brut 2002 di La Montina

Franciacorta Docg Brut di La Montina

Monsupello Brut Op Doc Pinot nero Monsupello Brut di Monsupello

Monsupello Nature Op Doc Pinot nero metodo classico Monsupello Nature di Monsupello

Vsq metodo classico Mazzolino Brut di Tenuta Mazzolino

 

Le 5 foglie

• Trento Giulio Ferrari Riserva del Fondatore 1997 - Ferrari Fratelli Lunelli
• Piero Coppo Riserva del Fondatore 1996 - Fratelli Coppo
• d'Araprì Brut Gran Cuvée XXI Secolo 2000 - d'Araprì
• Costaripa Brut 2000 - Costaripa
• Trento Alterasi Riserva Graal 1997 - CaVit
• Prosecco Valdobbiadene Extra Dry Particella 68 - Bronca
• Franciacorta Gran Cuvée Brut 2002 - Bellavista
• Franciacorta Gran Cuvée Brut 2002 Rosé 2002 - Bellavista
• Franciacorta Cabochon Rosé Brut 2002 - Monte Rossa
• Franciacorta Rosé Parosé 2002 - Il Mosnel

Le 4 foglie

• Franciacorta Brut - Azienda agricola Vigna Dorata
• Franciacorta Brut Rosé Millesimato - Fratelli Berlucchi
• Mazzolino Brut - Tenuta Mazzolino
• Franciacorta Cuvée Brut - Bellavista
• Franciacorta Gran Cuvée Satén - Bellavista
• Franciacorta Satén Magnificentia - Azienda agricola Uberti
• Franciacorta Satén - Agricola Gatta
• Franciacorta Brut - La Montina
• Franciacorta Extra Brut - La Montina
• Franciacorta Millesimato - La Montina
• Franciacorta Valentino Majolini - Azienda agricola Majolini
• Franciacorta Brut - Il Mosnel
• Franciacorta Satén - Azienda agricola Mirabella
• Oltrepò pavese Monsupello Brut Pinot nero - Agricola Monsupello
• Oltrepò pavese Monsupello Nature Pinot nero metodo classico - Agricola Monsupello
• Trento Alternasi Brut Millesimato - CaVit
• Bagnoli classico Spumante Brut metodo classico - Dominio di Bagnoli
• Bagnoli classico Spumante Brut metodo classico - Dominio di Bagnoli
• Zamuner Brut Riserva Villa La Mattarana - Zamuner Daniele
• Cartizze Prosecco Superiore - Bisol Desiderio & Figli
• Valdobbiadene Prosecco extra dry - Spumanti Col Vetoraz
• Valdobbiadene Brut Vecchie Viti - Ruggeri & C.
• Valdobbiadene Spumante extra dry Giustino B. Ruggeri & C.
• Brut metodo classico Riserva Ubaldo Rosi Colonnare

Destagionalizzare, sfida futura

Il percorso è in salita ma promette bene. Si sa che al ristorante o in casa per gli italiani il consumo di bollice impazza nel periodo natalizio e delle festività (circa 80 milioni di tappi saltati in casa dal IO dicembre al 6 gennaio 2006 e 15 milioni quelli fuori casa). La spesa globale è risultata essere di 750 milioni di euro, mentre per tutto il resto dell'anno le bottiglie consumate risultato essere 80 milioni. Il consumo di spumanti è ancora legato alle occasioni di festa e si concentra in neanche un mese. Ma gli ultimi dati utili del 2006 indicano un significativo aumento (+8%) dei consumi domestici di vini spumanti che fra dolci e aromatici rappresentano quasi il 60% delle bollicine entrate nelle case degli italiani nel corso dell'anno. AI momento il nord Italia tira il consumo destagionalizzato.