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La sfida si è risolta in una vittoria. O per essere meno partigiani, in un sostanziale pareggio. La degustazione alla cieca fra 4 Champagne di piccoli ma qualificati produttori e di altrettanti Trentodoc ha visto molta incertezza di provenienza fra gli specialisti presenti (tecnici, produttori e giornalisti). Tolti un paio di casi che si sono avvicinati all'en plein, la maggior parte dei presenti a Palazzo Roccabruna a Trento non ha saputo distinguere di che tipo di bollicine si trattasse. Una conferma indiretta, che vale più di tante chiacchiere, di come il profilo degustativo e la qualità delle bollicine di montagna italiane possono competere, non solo per i grandi nomi, con le cugine d'oltralpe.

Ecco i vini degustati:

TRENTODOC Riserva 2006
Cantina D'Isera

CHAMPAGNE Extra Brut Grand Cru Vielles Vignes de Cramant Millesimé 2002
Larmandier Bernier

TRENTODOC Altemasi Riserva Graal 2004
Altemasi di Cavit

TRENTODOC Riserva Methius 2005
Metius

CHAMPAGNE Extra Brut Grand Cru Le Masnil sur Oger
Robert Moncuit

CHAMPAGNE Brut Cuvée St. Vincent Millesimé 2000
Legras

TRENTODOC Riserva Acquila Reale 2003
Cesarini Sforza Spumanti

CHAMPAGNE Brut Grand Cru Avize Millesimé 2002
Jacquesson


Non poteva esserci inaugurazione più significativa per uno degli appuntamenti clou, in Trentino, nelle settimane che precedono il Natale. Mentre i mercatini natalizi attirano centinaia di migliaia di persone, 'Bollicine su Trento”, manifestazione organizzata dalla Camera di commercio e dalla Provincia autonoma di Trento, in collaborazione con Trentino Marketing Spa, l'Istituto Trentodoc e con la partecipazione delle Strade del vino e dei sapori del Trentino, si pone come una nuova occasione per degustare, fino all'11 dicembre, 56 etichette, di 35 aziende diverse.

L'edizione 2011 rappresenta anche l'occasione per dare il benvenuto nella grande famiglia di Trentodoc a tre nuove case spumantistiche: Cantina Rotaliana di Mezzolombardo, Gaierhof e Concilio, marchi già conosciuti dal pubblico per altri loro pregiati prodotti.

Il piatto forte di 'Bollicine su Trento” sono naturalmente le degustazioni aperte al pubblico nel palazzo di via SS. Trinità con questi orari: il giovedì e il venerdì dalle 17 alle 22, il sabato, la domenica e l'8 dicembre, giorno festivo, dalle 11 alle 22.

A dare lustro all'edizione 2011 di 'Bollicine su Trento” è stata anche l'iniziativa A tavola con il Trentodoc, grazie alla quale il pubblico dal 24 al 27 novembre presso la Cucina dell'Enoteca ha degustato gli originali menu proposti da alcuni grandi cuochi selezionati da Enzo Vizzari, direttore delle Guide de L'Espresso.

Ma non finisce qui perché fino all'11 dicembre la proposta gastronomica d'abbinamento continuerà con la pregiata cucina trentina.

Non poteva mancare la collaborazione con le Strade del vino e dei Sapori del Trentino, lungo le quali 45 fra ristoranti, osterie e agriturismi, dieci wine bar e rifugi, sette enoteche e botteghe di prodotti tipici, undici tra hotel, B&B e agriturismi e 21 cantine produttrici del pregiato spumante trentino sforneranno piatti studiati per esaltare le caratteristiche dello spumante metodo classico. L'iniziativa, battezzata Trentodoc on the road, è in programma dal 24 novembre all'8 gennaio.



Tre nuovi produttori
'Bollicine su Trento” non è solo un evento che propone tante diverse iniziative volte a valorizzare e promuovere il marchio Trentodoc, ma diventa anche, inevitabilmente, il palcoscenico ideale sul quale possono esordire le nuove etichette e le cantine che entrano a far parte di questo mondo. Una sorta di battesimo, attraverso il quale si consacra il loro ingresso nella grande famiglia che a oggi conta 37 aziende e 90 prodotti. Questa settima edizione ha dato come detto il benvenuto a Cantina Rotaliana di Mezzolombardo, Gaierhof e Concilio.



Cantina Rotaliana
Fototeca Trentino Marketing S.p.A. – R. Kiaulehn
Per tracciarne un identikit si possono usare tre parole chiave, quali vino, storia, e Trentino. Il primo, inteso come frutto di una terra dalle caratteristiche inimitabili, dell'attento lavoro dei vignaioli e della cura dei tecnici in cantina. La storia, quella di generazioni di viticoltori che hanno saputo rispettare e valorizzare il territorio. Il Trentino, quello fatto di splendidi giardini vitati ma anche di vigneti impervi, dove la vendemmia è impresa 'eroica”. Fondata nel 1931, la Cantina Rotaliana di Mezzolombardo è un'interessante realtà sociale che, nel corso della sua storia, ha saputo espandersi e rinnovarsi costantemente grazie ad un perfetto sposalizio tra innovazione e tradizione. Sono due le etichette attraverso le quali ha fatto ingresso nel mondo Trentodoc: 'Redor” e 'Redor Riserva”. Il primo è un prodotto giovane, dalle caratteristiche note fruttate, che regala sensazioni di spiccata vivacità e di grande eleganza, unite a semplicità e finezza. Il secondo è un Trentodoc millesimato, che lascia spazio alle sensazioni più profonde, da scoprire piano piano, quasi a ritroso nel tempo. Decisa e dominante la struttura del Pinot Nero, sui sentori più fruttati e floreali dello Chardonnay.

Gaierhof
Fototeca Trentino Marketing S.p.A. – R. Kiaulehn
Un marchio che racconta la storia di tre generazioni della famiglia Togn, cominciata nel 1943 con Germano, padre di Luigi, che guida ora l'azienda con le tre figlie, Romina, Martina, Valentina e il genero Goffredo. Esperienza e sperimentazione, attrezzature di produzione all'avanguardia, cura della qualità sono fattori fondamentali che le hanno permesso di affermarsi. La passione e la tradizione convivono con la tecnologia per cogliere tutte le opportunità offerte dall'innovazione. 'Siris” è prodotto con sole uve di Chardonnay provenienti da vigneti delle colline di Pressano e dalla Alta Val di Cembra, matura sui lieviti per 36 mesi acquisendo così struttura, eleganza e complessità. Qualità che permettono a questo prodotto l'abbinamento a tutto pasto.

Concilio
Fototeca Trentino Marketing S.p.A. – R. Kiaulehn
Una delle più antiche e prestigiose aziende vitivinicole trentine, con una impostazione che coniuga una produzione legata al territorio e tecniche moderne. Fondata nel 1860 da Angelo Grigolli, cominciò la produzione a Mori, poi l'azienda si ingrandì, altre realtà locali si associarono e così nel 1990 assunse l'assetto attuale, incorporando come azionisti un gruppo di proprietari viticoltori. Concilio vanta un uso metodico della tecnologia di cantina e i migliori supporti di marketing, posizionandosi così come leader nel campo della produzione di vini con ottimo rapporto qualità - prezzo e proponendosi come partner ideale sia per il mercato italiano sia per quello internazionale. Il suo Trentodoc si chiama '600Uno”, un Brut dal colore dorato chiaro, dal profumo complesso ed elegante, fragrante di frutta con note di lievito. Al gusto risulta fresco, cremoso e di buona struttura, con una spuma briosa ma fine. Ottimo aperitivo, si può apprezzare a tutto pasto anche con i piatti tipici trentini.


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