NOVOLI (LE) - Le origini sono campane, quando si veniva nel Salento per fornirsi di olio e di vino per poi rivenderlo dove numeri e censo consentivano mercato relativamente facile. Ma da almeno due generazioni il radicamento nella magica terra salentina è profondo e totale.



L'enologo è Salvatore De Falco, sempre più propenso a defilarsi per dare il giusto spazio all'emergente figlio Gabriele che cura le relazioni, l'accoglienza e tutta la parte commerciale. Tre vini di Salvatore De Falco li abbiamo degustati durante la cena a Le Quattro Spezierie di Lecce. Qui vogliamo raccontare due di quei vini: ci sono piaciuti e di essi serbiamo vivo il momento ammaliante del primo incontro.

Cominciamo dal Rosato Salento Igp dell'ultima vendemmia 2009: è il più classico dei blend per un rosato salentino: 80% Negroamaro e 20% Malvasia nera. La fermentazione è ad alzata di cappello, tipica qui in Salento per l'ottenimento dei rosati. Questo rosato fa 13°. Il colore è delicatamente tenue. Come delicato, sommessi i fruttati, è il suo sapore. In bocca conferma la sua natura gentile e si presta in docile contrappunto, a levigare sapori invadenti quali possono essere formaggi freschi ed anche primi piatti del mare. Nel negozio interno lo compriamo a 5 €.

Invarianza di uvaggio, di marcata differenza vinificazione, fermentazione e affinamento, ci si presenta al cospetto un grande rosso: Falco Nero Salice Salentino Doc Riserva. L'affinamento è ottenuto con 12 mesi di barrique ed ulteriori 10 mesi in bottiglia. Abbiamo degustato l'annata 2004. Il colore è particolare alquanto, per come evidenzia un rubino di partenza che, a più meditato esame visivo, vira verso un severo granato. Al naso, piacevoli e corroboranti i sentori di vaniglia a corredo di netti profumi di frutta matura. In bocca questo Falco Nero si presenta molto armonico, con  un buon  finale dove il negroamaro sembra voglia ancora più firmarsi. Nel negozio interno lo compriamo a 10 €.


Cantine De Falco
Via Milano 25, 73051 Novoli (Le)
Tel 0832 711597
info@cantinedefalco.it


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