Il vino Nobile in anteprima. Una vendemmia da 4 stelle
Proclamato, in occasione dell’Anteprima del vino Nobile di Montepulciano, il giudizio sull’annata: 4 stelle per la vendemmia 2009. I dati di mercato sono positivi. Il presidente del Consorzio Federico Carletti: «Alla sfida del mercato si può rispondere solo con una qualità omogenea del prodotto»

Quattro stelle è la valutazione dell'annata 2009 del vino Nobile di Montepulciano. Così il presidente del Consorzio, Federico Carletti (nella foto sopra, al centro), ha annunciato la valutazione della commissione di assaggio: una grandissima qualità, solo qualche dubbio sulla longevità. Una valutazione vicina all'eccellenza (il voto più alto è 5 stelle), identica a quella attribuita alla vendemmia 2008 quando, nonostante la sfida con il clima, le uve a Montepulciano avevano reagito bene.
«Un'altra grande annata per il nostro vino», ha affermato Carletti. «A Montepulciano i produttori di vino Nobile hanno ancora una volta saputo dimostrare che saper fare il vino è un'arte: legando questa alla conoscenza e alla tradizione di cui godiamo, il prodotto finale non può che essere di grande qualità e proprio su questa si deve basare il nostro valore aggiunto nei mercati internazionali, sempre più difficili da penetrare. Devo dire che in questi anni siamo riusciti ad abbinare all'eccellenza del prodotto la cultura, la tradizione, la qualità della vita della nostra città affinché i vini possano trasmettere oltre a tutte le emozioni del territorio di origine».«Per me potevano essere quattro stelle e mezza. Annata bizzarra, quella del 2009, calda ma che ha permesso di avere uve sane che si sono sfruttate al massimo»: questo il commento di Ugo Pagliati, l'enologo della cooperativa 'Vecchia cantina” di Montepulciano, che ha presentato l'annata 2009.
Federico Carletti, alla fine del suo breve mandato di presidente del Consorzio, si dice ottimista sul futuro del Nobile. Un prodotto assolutamente originale ed eccellente, motivo di coesione tra i soci, oggetto di decisioni difficili relativamente a controlli, promozioni, disciplinari e investimenti nelle cantine e nei vigneti, ma che stanno dando i loro frutti. Interessante la sinergia tra 4 importanti consorzi italiani: Nobile di Montepulciano, Brunello di Montalcino, Chianti classico e Conegliano Valdobbiadene Prosecco superiore. Decisione importante anche l'investimento nella ristrutturazione della Fortezza Medicea, in cui verrà realizzata l'enoteca consortile, la nuova sede del Consorzio del vino Nobile di Montepulciano.
Nella degustazione dell'annata 2009 sono stati esaminati due campioni da botte: sul primo campione abbiamo riscontrato un'acidità pronunciata; il secondo era più rotondo, ma al naso si avvertiva una mancanza di profumi. Tannini non aggressivi.

I numeri del vino Nobile
- Estensione dell'intero territorio: 16.500 ettari
- Estensione complessiva vigneti (al 21/12/2009): 1.963 ettari, di cui 400 Chianti colli senesi
- Numero di imbottigliatori: 90, di cui 70 soci consortili
- Vigneti iscritti all'albo del vino Nobile di Montepulciano (al 31/12/2009): 1.207 ettari, 61,5% del totale
- Produzione media annua del vino Nobile: 56.000 ettolitri
- Bottiglie immesse sul mercato: 8 milioni
- Vigneti iscritti all'albo del Rosso di Montepulciano: 350 ettari, 17,8% del totale
- Produzione media di Rosso di Montepulciano: 17.000 ettolitri
- Bottiglie di Rosso di Montepulciano immesse sul mercato nel 2009: 2.500 milioni
L'annata 2009
L'annata 2009 deriva da una stagione caratterizzata da un inverno freddo e molto piovoso; infatti, durante i mesi di gennaio e febbraio, le precipitazioni hanno fatto segnare 150 mm di pioggia e si sono registrate temperature molto basse. Il Sangiovese ha raggiunto livelli di maturazione ottimali, in termini di estraibilità del colore e di scomparsa di sentori erbacei, solo a partire dall'ultima decade di settembre, quando il contenuto zuccherino ha toccato livelli medio alti mentre le acidità erano medie o medio basse. Nei giorni successivi questa tendenza si è mantenuta, pertanto i vini ottenuti sono caratterizzati da gradazioni alcoliche alte, acidità al termine delle malo-lattiche medio basse e pH tendenzialmente alti. Il contenuto di polifenoli è medio e i punti di colore anche.
Progetto Fortezza
Presente all'Anteprima il Sindaco di Montepulciano, Andrea Rossi, che nel salutare i presenti ha ricordato l'importanza del forte legame che intercorre tra il mondo dei produttori di vino Nobile e l'amministrazione stessa. «Non è un caso - ha dichiarato - che proprio da poco siano partiti i lavori di restauro di un'importante opera monumentale di Montepulciano, la Fortezza, che proprio grazie a questa collaborazione è stata resa possibile in tempi ancora più brevi del previsto». L'intervento della Fortezza ha un costo complessivo di circa 700mila euro, di cui 300mila a carico del Consorzio, e si dovrebbe concludere entro l'anno. Al termine dei lavori la zona ristrutturata sarà destinata a sede espositiva, a luogo di attività congressuali e potrebbe ospitare già nel 2011 una nuova edizione dell'Anteprima.

Il mercato
Nonostante la crisi dei mercati internazionali nel 2009 sono state immesse in commercio oltre 11milioni di bottiglie tra Nobile e Rosso di Montepulciano. Per il Nobile l'estero rappresenta la percentuale più alta delle destinazioni con il 68% delle bottiglie vendute mentre il 32% è stato destinato al mercato nazionale con Toscana (circa 40%) e Lombardia (circa il 15%) come regioni capofila. L'export in particolare si rivolge ai Paesi europei (circa il 70% della quota), dove Germania (28%), e Svizzera (26%) restano i principali mercati, ma crescono le quote destinate a Gran Bretagna (5% nel 2009) e Paesi nordici. Si riconferma in forte crescita anche il mercato Usa che nel 2009 ha assorbito il 18% delle esportazioni segnando un +8 per cento rispetto all'anno precedente. Continua la conquista anche per i mercati emergenti dove il Nobile esporta circa il 15% del prodotto in particolare nei Paesi asiatici (10%). Il vino a Montepulciano muove una forza lavoro importante considerando che sono oltre mille gli addetti del settore. Oltre a questi vanno considerati gli stagionali e l'indotto generato dal vino (una stima parla del 70% dell'economia mossa dal settore vitivinicolo). Il valore patrimoniale dei vigneti è stimato intorno ai 200 milioni di euro mentre il valore della produzione si aggira sui 60milioni di euro all'anno.
Modifiche ai disciplinari
Tra le principali novità emerse durante l'Anteprima, quella della presentazione da parte del Consorzio della modifica dei disciplinari del Nobile Docg e del Rosso di Montepulciano Doc. Nel giugno 2008 era stata avviata la procedura di modifica anche del disciplinare del Vin santo di Montepulciano Doc. Attualmente le pratiche sono all'esame del Comitato nazionale vini. Tra le modifiche sostanziali emerge quella della base ampelografica: la percentuale di Sangiovese (denominato a Montepulciano Prugnolo Gentile) rimane invariata (min. 70%, max 100%); aumenta dal 20 al 30% la percentuale utilizzabile dei vitigni complementari (tra cui il Canaiolo) mentre diminuisce dal 10% al 5% (in 5 anni) la percentuale di uve a bacca bianca. Inoltre viene introdotto il controllo da parte degli organi preposti sulle partite che lasciano la zona come 'sfuso”.
Il grande successo dell'Anteprima
Anche per quest'anno l'Anteprima del vino Nobile, giunta alla sedicesima edizione e organizzata con il supporto della Fondazione Cantiere internazionale d'arte nel Palanobile, imponente struttura montata in Piazza Grande, ha fatto segnare un vero e proprio record di presenze. Oltre 2mila sono stati gli operatori professionali che, nella due giorni loro riservata, sono arrivati a Montepulciano provenienti da tutta Italia. Si sono confermati particolarmente funzionali i pacchetti di ospitalità predisposti dalla Strada del vino Nobile che ha anche organizzato il concorso riservato alle più belle vetrine a tema vinicolo della città. Tra le novità importanti la collaborazione la Fondazione musei senesi, con il Comune e, per la parte organizzativa, con la Pro loco che ha consentito di aprire per la prima volta ai produttori le sale del Museo civico - Pinacoteca Crociani. I banchi d'assaggio delle aziende partecipanti all'Anteprima sono stati infatti situati nei tre piani del museo di Montepulciano, tra pitture, sculture, reperti archeologici e altre opere d'arte, nel segno di quella omogeneità e interazione che a Montepulciano rappresentano la regola.
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