Grosse novità per il settore vinicolo della Regione Lombardia all'edizione 2009 del Vinitaly, a cominciare dalla recente introduzione di una nuova Docg (Moscato di Scanzo) e due nuove Igt (Terre Lariane e Ronchi Varesini). «La Regione Lombardia», ha commentato Carlo Alberto Panont Carlo Alberto Panont(nella foto), segretario generale di Ascovilo (Associazione consorzi vini lombardi), «si presenta quest'anno per la decima volta ospitata da un padiglione articolato, ricco di servizi e in grado di organizzare, grazie alla collaborazione di Ais e Onav, degustazioni guidate, seminari e attività legate al mondo del vino. Ogni giorno, inoltre, saranno predisposti incontri 'one to one” tra produttori e buyers. Il padiglione della Lombardia vuole proporsi come un ambiente accogliente, un 'salotto” nel quale soffermarsi per incontri e degustazioni. Ascovilo ha seguito da vicino tutto l'iter di preparazione al Vinitaly, organizzando l'importante conferenza stampa del 18 marzo a Milano, preparando gli opuscoli informativi, garantendo la collaborazione di enti e radio (Radio Number One trasmetterà quotidianamente i commenti a tutti gli eventi organizzati) e pianificando singole presentazioni».

Ben poche regioni vitivinicole in Italia possono vantare un'associazione che riunisce tutti i Consorzi di tutela (14 in Lombardia) dei vini prodotti sul territorio regionale. Ascovilo si è costituita nel luglio 1977 per promuovere e valorizzare il territorio a denominazione di origine della Lombardia vitivinicola. Il 2009 vede come detto il riconoscimento della Docg al Moscato di Scanzo (la quinta della Regione), che per territorio e produzione è la Docg più piccola d'Italia, visto che interessa soltanto la parte collinare del Comune di Scanzorosciate (Bg), con una produzione annua di circa 300 hl.


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