Un bel bicchiere di vino rosso, meglio se di uve Sagrantino, può avere degli effetti benefici sulla salute, in primis antitumorali. Il rapporto sempre più studiato tra salute e vino è stato il tema del convegno della prima giornata della Settimana enologica-Sagrantino Wine Festival - in programma fino a domenica 21 settembre - dal titolo 'In Vino Salus”.
Il vino di qualità, consumato con moderazione, ha effetti benefici sulla salute: sono concordi gli esperti del settore che negli ultimi anni hanno dato corpo a teorie scientifiche che hanno dimostrato come il vino possa contribuire quotidianamente al benessere delle persone. «Abbiamo voluto dimostrare con questo convegno – ha sottolineato il sindaco di Montefalco, Valentino Valentini, presidente anche dell'Associazione Città del Vino – che il vino fa bene alla salute se bevuto nelle giuste dosi e soprattutto scegliendo prodotti di estrema qualità».

Il livello qualitativo della scelta dei consumi di ogni giorno rappresenta, quindi, un importante motivo di abbinare alla dieta quotidiana un calice di vino. Dal cuore alle malattie delle ossa, il vino può rappresentare un aiuto fondamentale per tutti noi. Non è un caso che da diversi anni sia stata fondata una vera e propria fondazione, 'Vino e salute”, con la finalità di mettere insieme i massimi esperti di vari settori della medicina contemporanea per cercare un confronto tra di loro e quanto e come il vino può contribuire alla salute dell'uomo. Sulla base dei primi dati ottenuti su un campione di 8 pazienti - emerge dalle ricerche presentate - è possibile concludere che il vino rosso prodotto a Montefalco, somministrato alla posologia di 250cc al giorno è in grado di modificare e regolarizzare le proprietà della secrezione acida gastrica favorendo la normalizzazione dei parametri di secrezione, di ridurre quelli pro-infiammatori e di trofismo cellulare. Inoltre ricerche dell'Istituto nazionale della nutrizione hanno evidenziato che i consumi di etanolo in quantità inferiori a 0,35 grammi, ovvero non più di due bicchieri al giorno, non provocano alcun danno alla salute. «Il vino – hanno ricordato gli esperti in occasione del convegno di Montefalco - deve essere un amico che migliora la digestione e stimola la convivialità; inoltre, assunto in occasione dei pasti, a piccoli sorsi, migliora l'appetibilità e regolarizza la secrezione gastrica con provata capacità anti-microbica e potenziale capacità antiflogistica sulla mucosa gastrica. L'importante è però mantenersi nelle dosi consentite».

Intatto prosegue a Montefalco il programma della Settimana enologica. Domani 19 settembre: presentazione dell'annata 2005 (ore 9.30) al teatro San Filippo Neri; alle ore 15 apertura della mostra mercato dei vini di Montefalco (complesso espositivo Sant'Agostino); degustazioni di Sagrantino (prenotazioni allo 0742.378490); per il Sagrantino film festival omaggio a Ninetto Davoli (ore 17) e proiezione del film 'Il minestrone” di Sergio Citti (ore 21.30) e alle 21 concerto 'Modo Antiquo” al complesso museale di San Francesco.


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