La gustosa Toscana è nel piatto. Servita con Dogajolo e Nobile
Un vero inno alla toscanità elaborato da Le Logge del Vignola di Montepulciano (Si): costolette di agnello al forno in rete con tipico salame di fichi da servire con un corposo Nobile di Montepuliciano e patè di fegatini di pollo in cassetta di pane al caffè da accompagnarsi a un Dogajolo bianco
Aprire le porte al sapore tutto toscano. Accade a Le Logge del Vignola (via delle Erbe 6, Montepulciano, Si - tel 0578 717290), un grazioso ristorante che sorge proprio di fronte al loggiato attribuito all'architetto Jacopo Barozzi, noto come il Vignola. Un luogo raffinato ed elegante, fra travi in legno, mattoni a vista e candidi tovagliati. Un posticino in cui è la cura per i dettagli e un servizio impeccabile. Merito del patron-sommelier Massimo Stella, solerte in sala e pure dietro le quinte, nella sua ricerca di nettari di qualità (la cantina annovera circa 450 etichette di vini italiani, toscani in testa e Nobile di Montepulciano a reggere il vessillo), nonché di prodotti artigianali di eccellenza. Rielaborati con saggio ingegno dallo chef Andrea Mancini, in un perfetto equilibrio fra tradizione e originalità.Un vero inno alla toscanità che si esalta in particolare in due ricette in abbinamento a due vini importanti. Parliamo delle costolette di agnello al forno in rete con tipico salame di fichi da servire con un corposo Nobile di Montepuliciano e del patè di fegatini di pollo in cassetta di pane al caffè da accompagnarsi a un Dogajolo bianco.
Il primo è un grande vino rosso. Prende il nome da Montepulciano, città rinascimentale in provincia di Siena che dall'alto di un colle domina la Valdichiana ampia e verdeggiante. L'appellativo di "Nobile" sembra derivare oltre che dalle sue intrinseche doti di finezza ed eleganza, anche dal fatto che nel passato la produzione di questo vino era particolarmente curata dalle nobili famiglie della città. Il Dogajolo, invece, è risultato di un attento studio di zonazione, condotto nella nostra azienda di Chianciano, volto all'individuazione dei terreni con le caratteristiche più adatte alla coltivazione delle varietà di uve bianche che compongono questo vino. Molto versatile negli abbinamenti, ideale sia con quelli di tradizione toscana sia con piatti della cucina orientale.
Entrambi portano il nome di una grande azienda vinicola come Carpineto.
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