Il vino toscano di Carpineto incontra la cucina orientale
L'eccellente connubio tra la “Tataki salad” del Jade Café e il Dogajolo toscano bianco di Carpineto nasce dal carattere deciso del vino, con un punto iniziale forte sul palato, ma poi piacevole e vellutato. Un abbinamento che esalta i due protagonisti nel pieno del loro valore
L'abbinamento che proponiamo questo mese è tra la 'Tataki salad” (Tranci di tonno grigliati su lettino d'insalata condita con vinaigrette giapponese) del ristorante Jade Café e il Dogajolo toscano bianco di Carpineto. Questo eccellente connubio nasce dal carattere deciso del vino, con un punto iniziale forte sul palato, ma poi piacevole e vellutato, e dal saporito tonno arricchito con spezie e zenzero. Un abbinamento che esalta i due protagonisti nel pieno del loro valore.Una meta cittadina che ha come sfondo le guglie del Duomo, dove gustare varie specialità orientali. Il Jade Café (via Palazzo Reale 5, Milano - info@jadecafe.it) propone infatti l'autentica cucina asiatica, veri e propri capolavori culinari, dal maiale stufato alla Poeta, ai frutti di mare serviti alla piastra, secondo la millenaria tradizione imperiale. Il direttore, Jhonny Hu (nella foto), da 16 anni in Italia, vanta un'esperienza di 26 anni nel mondo della ristorazione. Eccellenti i menu speciali, un vero piacere per il palato e per gli occhi. L'ambiente, in perfetto stile orientale, è accogliente, luminoso ed elegante. L'ospitalità è impeccabile.
Con oltre 400 ettari di proprietà, suddivisi in quattro aziende nei luoghi più prestigiosi della Toscana, la Carpineto dispone di un notevole potenziale produttivo dal quale ricava i suoi vini più rappresentativi: il Dogajolo, il Chianti Classico, il Vino Nobile, il Farnito e la Collezione dei Vini degli Appodiati, piccolissime produzioni da singoli vigneti, nonché i raffinatissimi tre oli extravergine dai rispettivi oliveti. Proclamata, prima in Italia, 'Wine maker of the year” dall'Iwsc (International wine & spirit competition) di Londra nel 1994 e ancora, dallo stesso organismo, 'Italian wine maker of the year” nel 2003, la Carpineto è presente con i suoi prodotti in oltre 70 Paesi.

