Villa Santa Maria è un piccolo borgo incastonato sulla montagna in Val di Sangro, in provincia di Chieti. Può sembrare disabitato, ma in realtà oltre alle quasi 1.500 anime che popolano il paese ci sono centinaia di studenti dell’istituto alberghiero che, durante il periodo scolastico, sono ospiti fissi e lo ravvivano. L’istituto professionale di Stato per i servizi alberghieri Marchitelli è rinomato, non solo nel territorio abruzzese, per formare chef che sovente acquisiscono rilevanza internazionale.



Non è dunque un caso che proprio Villa Santa Maria sia considerata la “patria dei cuochi” e che proprio qui si sia svolta, come consuetudine, la “Rassegna dei Cuochi”, che ha riscosso un successo che è andato oltre le aspettative degli organizzatori dell’evento. La rassegna è iniziata con i riti dedicati al Patrono e gli allestimenti lungo vie principali del paese con stand enogastronomici per conoscere e degustare prodotti locali, ma è entrata nel vivo con il convegno “Il Pane e il valore del suo nutrimento”, che si è tenuto presso l’istituto alberghiero.

Sono intervenuti il professor Gabriele Di Francesco, docente di Sociologia generale dell’Università di Chieti Pescara, che ha parlato del pane nella storia dell’uomo; il professor Leonardo Seghetti (dell’Itag di Ascoli Piceno) che ha illustrato la qualità delle farine; Vinceslao Ruccolo (presidente regionale Fiesa - Federazione italiana esercenti specialisti dell’alimentazione, nonché esperto panificatore, che ha svelato i segreti dell’arte del panificare e Giuseppe Caramia, primario emerito di Pediatria e neonatologia dell’ospedale Salesi di Ancona, che ha discusso del pane nella moderna alimentazione.

La piazza si è trasformata in una cucina a cielo aperto con i cooking show di due chef di primo livello come Bartolomeo Errico e Giuseppe Rai che hanno cucinato un primo piatto davanti ad una numerosa platea. Lo chef campano Bartolomeo Errico, meglio conosciuto come lo chef Bartolo è un grande professionista in cucina, oltre ad essere un noto personaggio televisivo e autore di libri. Dopo numerose esperienze all’estero, è rientrato in Italia, e vanta la partecipazione al programma televisivo Gourmet, un ristorante in centro a Caserta, la collaborazione con Gualtiero Marchesi. Al momento conduce una rubrica in onda su Rai 1, “l’ABC in cucina”.

Il piatto che ha presentato per la rassegna dei Cuochi è “Paccheri con ragù di agnello, su crema di peperoni e bocconcino di mozzarella farcito”. Il “Percorso” è invece il nome che lo chef lombardo Giuseppe Rai ha dato al suo piatto, creato appositamente per il cooking show a Villa Santa Maria, in occasione della “Rassegna dei Cuochi”.

Lo chef Giuseppe Rai si è formato presso l’istituto alberghiero Vespucci di Milano, per poi proseguire la sua carriera nel mondo gastronomico con numerose esperienze tra cui il ristorante stellato Al Genovese, il Grand Hotel Sestriere, l’Hotel dei Cavalieri e lo Sheraton Diana Majestic a Milano. Dal 2002 è l’executive chef del prestigioso Una Hotels & Resorts di Milano.

Questo piatto è profondamente legato allo chef, partendo dai gamberoni, che furono il primo pesce crudo che suo padre gli face assaggiare in tenera età e alle lenticchie rosse (ricchissime di ferro), che lo chef fu “costretto” a mangiare in un periodo della sua vita per debellare una piccola forma di anemia.  Il vino Passerina e il guanciale sono invece un omaggio all’Abruzzo,sono infatti stati scelti dallo chef in onore della terra abruzzese che lo ha ospitato in occasione della manifestazione. Infine la salicornia, anche chiamato asparago di mare, un ingrediente insolito, che lo chef adora inserire in alcune delle sue creazioni più particolari.

La manifestazione si è conclusa con la premiazione del concorso gastronomico Cuoco Doc, un premio dato alla ricetta più originale proposta dagli chef della Federazione cuochi italiani (Fic) delle province abruzzesi. Per tutta la giornata il paese, allestito con stand enogastronomici, si è animato grazie a golosi appuntamenti. In conclusione della rassegna vi è stato il tradizionale Pasta Party De Cecco a cura dell’Acvs (Associazione cuochi Valle del Sangro).