Qualità e tradizione garantite nei prodotti Igp e Doc Alto Adige
I prodotti altoatesini di qualità Mela Alto Adige Igp, Speck Alto Adige Igp e Vini Alto Adige Doc sono ancora una volta i testimonial d'eccezione del nuovo programma “La nuova sicurezza alimentare europea - Proseguimento”. I marchi europei Igp e Doc garantiscono la qualità e tutelano il consumatore

Qualità e sicurezza sono indubbiamente i criteri principali che orientano le scelte del consumatore in ambito alimentare. A tutela di queste tematiche e forte del successo della precedente edizione, ha preso avvio il Programma 'La nuova sicurezza alimentare europea - Proseguimento” promosso dalla Commissione europea e dallo Stato italiano. I testimonial di questa campagna informativa sono i prodotti altoatesini di qualità Mela Alto Adige Igp, Speck Alto Adige Igp e Vini Alto Adige Doc. L'obiettivo principale della campagna europea è quello di informare e sensibilizzare consumatori e categorie professionali dell'importazione e della distribuzione alimentare sul valore dei prodotti contrassegnati dai marchi di qualità europea 'Igp” (Indicazione geografica protetta) e 'Doc” (Denominazione di origine controllata).

Infatti, solamente i prodotti che superano severissimi controlli di qualità possono fregiarsi dei riconoscimenti Igp e Doc che ne garantiscono l'eccellente qualità e la provenienza da aree specifiche e chiaramente delimitate. Tali marchi certificano la sicurezza alimentare e tutelano il consumatore attraverso il controllo di tutte le fasi della filiera produttiva, eliminando così possibili contraffazioni e promuovendo la conservazione delle specialità regionali in seno all'Unione europea. L'Alto Adige, grazie alle condizioni geografiche e climatiche favorevoli e ai metodi di coltivazione che si tramandano di generazione in generazione, è da sempre terra d'origine di prodotti genuini e di elevatissima qualità.
Vini Alto Adige Doc
Vigneti unici nella loro varietà. La regione vinicola dell'Alto Adige si trova alle pendici meridionali delle Alpi e beneficia quindi della presenza dei monti che la proteggono dai venti freddi del nord. Verso sud invece la regione si apre agli influssi mediterranei. è così che nei vini di questa regione si sposano il fascino del sud e la raffinatezza del nord. Qui prende vita una gamma enologica straordinaria grazie alla diversità dei terreni e dei microclimi e alla perfetta combinazione di tradizione ed innovazione. Solo dopo aver superato severissimi controlli di qualità che accompagnano il prodotto dalla vigna alla tavola del consumatore, i vini altoatesini si possono fregiare del prestigioso marchio di origine controllata. è così che il pittoresco paesaggio con le vigne coltivate dinnanzi ai massicci coperti di neve è oggi sinonimo di vini Doc unici dal gusto fresco e fruttato. La produzione vinicola altoatesina consta per il 45% di vini rossi e per il 55% di vini bianchi e annualmente ammonta a circa 330mila ettolitri, pari a circa 40 milioni di bottiglie. I numerosi riconoscimenti ricevuti a livello nazionale e internazionale sono il naturale risultato di un perfetto connubio tra qualità e controlli.
Speck Alto Adige Igp
Tradizione e modernità, uomo e natura, unicità e varietà. Come nessun altro prodotto lo Speck Alto Adige Igp coniuga caratteristiche così opposte in un tutt'uno armonico. Soltanto qui, in Alto Adige, ponte tra la cultura mediterranea e quella alpina, poteva svilupparsi un metodo di conservazione della carne suina così particolare. La carne è alla base della qualità dello Speck Alto Adige: vengono infatti utilizzate solo cosce suine magre, sode e provenienti da allevamenti europei riconosciuti e controllati. è più mite ed equilibrato dei crudi fortemente affumicati del Nord Europa ma più deciso dei prosciutti dolci dell'area mediterranea. Il rigoroso metodo di produzione tradizionale si rispecchia in tutte le fasi di produzione. L'inimitabile miscela di spezie, tramandata di generazione in generazione, insieme ad un'affumicatura leggera, conferiscono allo Speck Alto Adige Igp il suo sapore delicatamente speziato e leggermente affumicato. Lo Speck Alto Adige viene infine stagionato per almeno 22 settimane all'aria frizzante dell'Alto Adige e marchiato con il sigillo 'Südtirol”, diventando così un prodotto unico nel suo genere.
Mela Alto Adige Igp
Alberi di mele a perdita d'occhio. Ad altitudini che raggiungono anche i 1.100 metri cresce e si sviluppa il frutteto più bello e più esteso d'Europa. La mitezza del clima che alterna correnti fresche e venti caldi del sud, la fertilità del terreno, i metodi di coltivazione controllati, naturali ed ecologici e il vantaggio di avere fino a 300 giornate di sole all'anno creano le premesse ideali per la produzione della succosa e croccante Mela Alto Adige Igp. Nel novembre 2005 undici varietà di mela hanno ricevuto il riconoscimento 'Igp”: Gala, Golden Delicious, Winesap, Granny Smith, Red Delicious, Fuji, Braeburn, Morgenduft, Jonagold, Idared ed Elstar. Tutte vengono coltivate nel rispetto degli alti requisiti di qualità, con metodi eco-compatibili e con l'ausilio di tecniche naturali per la lotta ai parassiti.
La coccinella nel logo simboleggia infatti i metodi di coltivazione controllati e il riconoscimento del marchio Igp sottolinea l'indiscusso legame tra la qualità del prodotto e la sua zona di provenienza.
Il cuoco Stefan Unterkircher consiglia...
Nel suo ristorante Castel Ringberg a Caldaro (Bz), lo chef Stefan Unterkircher (nella foto) realizza straordinarie creazioni con specialità altoatesine.Risotto al vino bianco con Speck Alto Adige Igp, Mela Alto Adige Igp e porro giovane
Ingredienti per 4 persone: 160 g riso per risotti (Carnaroli, vialone Nano), 60 g cipolla o scalogno, 20 ml olio di oliva, 1.2 lt brodo vegetale o di manzo, 1.2 lt succo di mela, 1.2 lt Alto Adige Pinot Bianco Doc (cuocere fino a che si restringe e si ottiene una quantità di 50 ml), 1 Mela Alto Adige Igp sbucciata e tagliata a dadi (p.es. Morgenduft), 80 g Speck Alto Adige Igp tagliato a cubetti e soffritto, 100 g di porro giovane tagliato a strisce, 80 g burro, 40 g formaggio di montagna stagionato e grattugiato, sale e pepe
Preparazione: Tritare la cipolla o lo scalogno e rosolare in olio di oliva. Aggiungere il riso e lasciare leggermente appassire. Spruzzare con il vino bianco ristretto, aggiungere poco a poco il succo di mela e il brodo vegetale o di manzo e cuocere a fuoco lento. Dopo circa 17 minuti il riso dovrebbe essere al dente, aggiungere i dadi di speck e di mela, il porro giovane, il formaggio di montagna grattugiato e il burro, mescolare brevemente. Insaporire con sale e pepe. Disporre sui piatti e servire.Vino: Alto Adige Pinot bianco Doc
Per ulteriori informazioni: www.suedtiroler-originale.info
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