Yogurt, le giravolte del Ministro Romano
Dopo il pasticcio dello yogurt (prima il Governo fa un decreto per autorizzarne la produzione con latte concentrato, e quindi di importazione, poi annulla l'approvazione del suo documento da parte del Parlamento) ci chiediamo da che parte sta il Ministro Saverio Romano. Ci piacerebbe immaginare una semplice svista dei suoi tecnici, ma il caos di comunicazione che ne è seguito sembrerebbe escluderlo. E ancor più grave è il suo silenzio quando abbiamo chiesto chiarimenti.
La norma approvata dalla Camera (e poi "forse" cassata dal Governo dopo la sollevazione dei produttori agricoli e della stampa libera, fra cui Italia a Tavola) sembrava fatta apposta per favorire industrie alimentari un po' disinvolte e gli importatori di latte trasformato. Fin qui poco male se si fosse almeno previsto l'obbligo di indicare in etichetta - in caratteri grandi, tipo il fumo che fa male sui pacchetti di sigarette - che quello non è vero yogurt (che va fatto con latte liquido...).
Già perché alla fine lo yogurt fatto da latte concentrato è un'altra cosa ed è privo della gran parte dei principi salutistici di quello regolare, anche se industriale. Prima ancora di scomodare eventuali danni alla salute (accertato che i benefici sparirebbero) è preoccupante l'idea che un Ministero che si fa vanto di avere tutelato un gran numero di prodotti tipici fra Dop e Igp, non si renda conto che lo yogurt taroccato sarebbe solo un cavallo di Troia per permettere domani di fare anche formaggi di valore con simili procedure. Sarebbe un precedente gravissimo introdotto fra l'altro sotto la gestione di un Ministro siciliano che per salvare la sua poltrona (in occasione del voto di sfiducia personale) ha regalato alla Lega la cancellazione delle multe per chi ha imbrogliato sulle quote latte. E non importa se l'Ue ha soppresso aiuti al settore per questo e ci ha dato multe per questo ennesimo capriccio del senatore Umberto Bossi.
Peccato che sul latte naufraghino i progetti di sviluppo della filiera agroalimentare italiana.
Alberto Lupini
alberto.lupini@italiaatavola.net
Articoli correlati:
Yogurt taroccato, un'infamia politica contro i produttori e i consumatori
è giallo sul latte concentrato Confuso il Ministro Romano
Yogurt con latte in polvere ? Manzato: un suicidio per l'agricoltura
Guerra allo yogurt senza latte A breve il verdetto finale
La norma approvata dalla Camera (e poi "forse" cassata dal Governo dopo la sollevazione dei produttori agricoli e della stampa libera, fra cui Italia a Tavola) sembrava fatta apposta per favorire industrie alimentari un po' disinvolte e gli importatori di latte trasformato. Fin qui poco male se si fosse almeno previsto l'obbligo di indicare in etichetta - in caratteri grandi, tipo il fumo che fa male sui pacchetti di sigarette - che quello non è vero yogurt (che va fatto con latte liquido...).
Già perché alla fine lo yogurt fatto da latte concentrato è un'altra cosa ed è privo della gran parte dei principi salutistici di quello regolare, anche se industriale. Prima ancora di scomodare eventuali danni alla salute (accertato che i benefici sparirebbero) è preoccupante l'idea che un Ministero che si fa vanto di avere tutelato un gran numero di prodotti tipici fra Dop e Igp, non si renda conto che lo yogurt taroccato sarebbe solo un cavallo di Troia per permettere domani di fare anche formaggi di valore con simili procedure. Sarebbe un precedente gravissimo introdotto fra l'altro sotto la gestione di un Ministro siciliano che per salvare la sua poltrona (in occasione del voto di sfiducia personale) ha regalato alla Lega la cancellazione delle multe per chi ha imbrogliato sulle quote latte. E non importa se l'Ue ha soppresso aiuti al settore per questo e ci ha dato multe per questo ennesimo capriccio del senatore Umberto Bossi.
Peccato che sul latte naufraghino i progetti di sviluppo della filiera agroalimentare italiana.
Alberto Lupini
alberto.lupini@italiaatavola.net
Articoli correlati:
Yogurt taroccato, un'infamia politica contro i produttori e i consumatori
è giallo sul latte concentrato Confuso il Ministro Romano
Yogurt con latte in polvere ? Manzato: un suicidio per l'agricoltura
Guerra allo yogurt senza latte A breve il verdetto finale


