“Gli italiani lo fanno meglio”. Agricoltori al Carrefour di Milanofiori
Oltre 1.500 soci di Coldiretti provenienti da tutte le provincie lombarde hanno pacificamente invaso il Centro commerciale di Assago Milanofiori e l’ipermercato Carrefour. Un fiume giallo di agricoltori si è riversato nelle corsie per incontrare i consumatori, dialogare e distribuire volantini
ASSAGO (MI) - Oltre 1.500 soci di Coldiretti provenienti da tutte le provincie lombarde hanno pacificamente invaso stamattina il Centro commerciale di Assago Milanofiori e l'ipermercato Carrefour. Con loro anche le mucche Onestina e Trasparenza che, docili e disinvolte, si sono lasciate guidare tra la folla per visitare il centro. Una marea di imprenditori, guidata dal presidente regionale Nino Andena e da tutti i presidenti provinciali, con magliette gialle che riportavano la scritta 'Gli italiani lo fanno meglio”.Un vero e proprio fiume giallo di agricoltori si è riversato nelle corsie e fra gli scaffali del centro commerciale per incontrare i consumatori, dialogare con loro e distribuire volantini per spiegare come dal campo alla tavola i prezzi moltiplicano in media per cinque volte mentre le imprese agricole sono costrette a chiudere.
Anche i consumatori - e le loro rappresentanze presenti all'iniziativa - si sono tutti dichiarati a favore di un provvedimento che obblighi l'indicazione dell'origine in etichetta e di una netta evidenziazione e separazione sugli scaffali della grande distribuzione organizzata dei prodotti Made in Italy da tutti quelli che invece vengono dal resto del mondo.
Il presidente regionale Nino Andena ha dichiarato: «Siamo qui oggi anche per sottolineare direttamente ai cittadini consumatori l'irripetibile qualità e sicurezza delle nostre produzione agricole ed agroalimentari Made in Italy, messe a rischio da importazioni incontrollate di prodotti che poi vengono venduti come fossero italiani ma senza l'indicazione dell'origine in etichetta». Andena ha evidenziato che «si tratta di una vera e propria battaglia comune per avere regole certe, trasparenza, sicurezza, qualità, tutela del made in Italy, giusto reddito per gli imprenditori e prezzi equi per i consumatori».A fianco del Centro commerciale è stato allestito un punto di distribuzione del vero ed ottimo latte lombardo che è stato degustato ed apprezzato da molti cittadini consumatori. Gli agricoltori della Coldiretti si sono poi messi a caccia di prodotti che sembrano Made in Italy ma che non lo sono. Il risultato è stato un carrello pieno di latte UHT, prosciutti, mozzarelle, salumi con nomi in italiano ma senza indicazione d'origine.
Il presidio di Assago si è poi collegato in diretta telefonica con il presidente nazionale della Coldiretti Sergio Marini (nella foto) che nella mattinata, insieme a moltissimi altri imprenditori, era a Roma in Piazza Montecitorio per sostenere presso le sedi istituzionali nazionali le richieste della Coldiretti. Marini ha invitato ancora una volta tutti i presenti a continuare con determinazione questa grande battaglia per la trasparenza, la sicurezza e la qualità nell'interesse non solo del mondo agricolo ma di tutto il Paese.
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