Quote latte, il decreto passa alla Camera Entro Pasqua la conversione in legge
Il maxiprovvedimento ha superato l'esame della Camera. Si passa al Senato. Con la legge arriva l'obbligo di rinuncia al contenzioso per chi ottiene la rateizzazione della multa e assegnazione delle quote aggiuntive anche agli "splafonatori"
«Con il provvedimento approvato oggi dalla Camera si consente a tantissime imprese e famiglie di rientrare nell'alveo della legalità: nel pieno della crisi si rimettono in gioco forze straordinarie per il settore agroalimentare di questo paese». Il ministro delle politiche agricole alimentari e forestali Luca Zaia esprime così la sua soddisfazione per l'approvazione, avvenuta ieri sera con 251 voti a favore, 197 contrari e un astenuto, del decreto legge incentivi, contenente anche le nuove norme sulle quote latte. Il provvedimento passa ora all'esame del Senato ed entro Pasqua sarà convertito in legge.
«Il mio grazie va alla commissione agricoltura della Camera e a tutti i deputati che hanno partecipato seriamente al confronto parlamentare e hanno consentito di licenziare il provvedimento. Si mette così la parola fine ad un problema che si trascinava da 25 anni, pesando sulle spalle di tutti i cittadini italiani. Abbiamo predisposto modi e tempi di riscossione del credito da 1 miliardo e 671 milioni di euro che lo Stato ha nei confronti delle aziende produttrici di latte che hanno splafonato: riscuoteremo quella cifra senza ricorrere ad alcuna sanatoria e senza far chiudere nessuna stalla».
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