Confagricoltura commenta positivamente la bocciatura, da parte del Comitato Comunitario per la catena alimentare, della proposta di consentire l'importazione nella Ue di carne di pollo americana sottoposta a trattamenti con sostanze antimicrobiche. Il nostro sistema allevatoriale e della trasformazione avicola - rimarca Confagricoltura - deve poter essere in grado di dimostrare ad ogni singolo consumatore gli accorgimenti tecnico produttivi adottati dalla filiera, giornalmente sottoposta a non meno di sei diverse tipologie di controlli analitico-sanitari e veterinari, che seguono le nostre produzioni dalla deposizione dell'uovo fino al prodotto finale preconfezionato.

Questo tipo di organizzazione, che permette di garantire la salubrità, la freschezza e la qualità delle nostre produzioni rispetto a quelle del resto del mondo e anche di buona parte dell'Europa, deve poter essere codificato attraverso un sistema di etichettatura e tracciabilità definitivamente regolamentato con una normativa comunitaria. Il regime attualmente in vigore, infatti - ricorda Confagricoltura - scadrà il 31 dicembre 2008.


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