AVIO (TN) - Quattro malghe, due cori del Trentino e un migliaio di spettatori affascinati dalle sonorità della coralità trentina e dallo scenario mozzafiato proposto dal massiccio del Baldo. Sono gli ingredienti della prima edizione della manifestazione 'Di malga in malga: tra voci, profumi e sapori” proposto domenica 22 agosto sul territorio montano di Avio (Tn), con il coordinamento della locale amministrazione comunale, nell'ambito del contenitore-evento Baldo Speziale .
 
Il percorso itinerante ha permesso ai partecipanti di conoscere alcune tra le malghe più caratteristiche del Monte Baldo, in Trentino, dislocate nel comune di Avio: Malga Tret sede l'esibizione del coro Amizi de la montagna di Meano e di degustazione di prodotti tipici del caseificio di Avio; Malga Dossioli con la seconda esibizione del coro Amizi de la montagna di Meano e pranzo a base di canederli di malga; Malga Artilone, con esibizione del coro Alpino Trentino di Gardolo e degustazione di prodotti tipici del caseificio di Avio ed, infine, Malga Pra Alpesina, con l'esibizione del coro Alpino Trentino di Gardolo e degustazione di prodotti tipici della malga.
 
E l'abbinamento tra la musica tradizionale del Trentino, il territorio da favola e la produzione agricola della zona ha letteralmente ammaliato i partecipanti, che hanno potuto degustare i formaggio del caseificio di Sabbionara Avio e della Malga Pra Alpesina, e degustare i vini del territorio offerti dalle cantine di Avio Buongiovanni, Maso Rovere, Vallarom e dalla Cantina sociale di Avio – Terre dei Forti. L'abbinamento ha affascinato ospiti e turisti del Veneto, della Lombardia e dell'Emilia Romagna alcuni dei quali giunti per la prima volta sul Baldo di ritorno dalle vacanze in Alto Adige.
 
Appaiono quindi doppiamente significativi gli entusiastici commenti e l'apprezzamento più volte espresso a scena aperta, con ripetuti applausi a scena aperta, rivolti ai due dei sobborghi di Trento, gli Amizi della Montagna di Meano e Alpino Trentino di Gardolo, giunti sul Baldo grazie anche all'interessamento del presidente della Federazione, Sergio Franceschinelli.
 
Toccanti si sono rivelate le musiche incentrate sugli alpini e la guerra. In lontananza di stagliava netto nel cielo il monumento realizzato sul Pasubio per ricordare i caduti della grande guerra. E il pensiero è più volte tornato a quei tempi difficili a quel conflitto capace di coinvolgere anche il Monte Baldo dove vennero realizzati oltre cento chilometri di camminamenti e trincee, oltre a postazioni di fuoco rivolte proprio verso le montagne poste aldilà della valle dell'Adige e teatro di sanguinosi combattimenti.
 
Non sono poi mancati pezzi allegri, ritmati e legati alla terra e alle tradizioni di montagna. Ogni concerto è stato seguito da oltre duecento spettatori affascinati dalle tonalità corali dei gruppi canori. A chiudere è stata l'esecuzione dell'inno del Trentino, cantata anche dai presenti. E ripetute sono state le richieste di bis. L'esperienza legata a Baldo Speziale ha mostrato il grande potenziale delle malghe in termini economici sia intesa come valorizzazione agricola della montagna sia per in ottica turistica. Una perfetta azione di marketing territoriale che ha trovato piena attuazione nel progetto-evento Baldo Speziale reso possibile grazie al Patto Baldo Garda, alle amministrazioni comunali di Ala, Avio, Brentonico e Nago, all'Apt Rovereto e Vallagarina, con la benedizione dell'assessore al Turismo e agricoltura Tiziano Mellarini.


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