BRENTONICO (MONTE BALDO – TRENTINO) – Respirare la magia delle antiche spezierie. Aggirarsi tra vasellami e suppellettili che hanno resistito a quasi un secolo di storia. è quanto sarà possibile fare venerdì 20 agosto alle ore 18 a Palazzo Eccheli-Baisi a Brentonico quando verrà inaugurata la mostra 'Farmacisti di famiglia. La farmacia Maturi”. Spetta a Riccardo Taiani della Fondazione  Museo Storico del Trentino il merito d'aver ricostruito una farmacia rurale di inizio secolo che conserva intatte le caratteristiche di quando fu concepita e costruita nel 1922.

L'inaugurazione della mostra apre il calendario di eventi collaterali a Baldo Speziale, la manifestazione , promossa dal Patto Baldo Garda e l'Apt Rovereto Vallagarina con il coinvolgimento dei comuni di Ala, Avio, Brentonico, Nago che ha per tema le erbe officinali, in cui il Baldo sarà al centro di una serie di appuntamenti dal 21 al 29 agosto; dalle escursioni alla ricerca di erbe officinali, al corso di cucina per cucinarle, menù a tema nei rifugi, appuntamenti musicali, mercatino degli speziali, visite nelle malghe…

La farmacia Maturi e la mostra costruita intorno a essa rappresentano il primo nucleo di una più ampia esposizione dedicata alla storia della professione farmaceutica in Trentino, a sua volta parte di un più ambizioso progetto che vede in Brentonico e nel suo palazzo lo snodo principale di un centro iniziative dedicato ai temi della storia della farmacia, delle arti sanitarie e del concetto di benessere. Tale progetto si collega alla particolare vocazione territoriale dell'altipiano di Brentonico – attestata storicamente dalla sua frequentazione fin dal XVI secolo da parte di illustri botanici quali Francesco Calzolari e Pier Andrea Mattioli – e alla più ampia riflessione, attiva oramai da diversi anni, sull'utilizzo funzionale di palazzo Eccheli-Baisi.

Nello specifico la farmacia di Condino, paese della valle del Chiese in provincia di Trento, fu inaugurata nel 1870. Il suo primo titolare fu Augusto Alimonta che la cedette il 17 marzo 1919 a Luigi Maturi. Fu proprio Luigi Maturi, diplomatosi in farmacia ad Innsbruck il 13 luglio 1912, a trasferire nel 1922 la sede della farmacia dall'originaria via Lamarmora in via Acquaiolo e a rinnovare in quest'occasione l'arredamento interno dei locali affidandone la realizzazione a un artigiano del posto.

Luigi Maturi gestì la farmacia per quasi cinquant'anni, ossia fino all'aprile del 1968 quando la proprietà fu trasferita definitivamente alle figlie Annamaria e Giovanna, entrambe laureatesi in farmacia a Bologna. Costoro hanno esercitato fino al 1999, anno in cui hanno ceduto la licenza.

L'attività di farmacia fu così trasferita in altra sede, ma non gli arredi, il vasellame e le suppellettili originali che rimasero nel luogo originario per essere poi spostati nel 2009 a Brentonico all'interno di palazzo Eccheli-Baisi.

La mostra sarà visitabile fino al 21 gennaio 2012 a Brentonico all'interno di palazzo Eccheli-Baisi dove esiste anche un fantastico Giardino Botanico visitabile quotidianamente.



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