BOLOGNA – Si sono da poco spente le luci della ribalta che hanno illuminato la seconda edizione dell'evento Patata in Bo. L'attenzione che si è concentrata intorno alla manifestazione e le adesioni al progetto di comunicazione su cui tutta l'iniziativa si basa, ci fanno pensare che probabilmente la patata, considerata per lungo tempo un prodotto povero e di poco valore, sia in realtà diventata un prodotto agricolo capace di suscitare interesse ed attrazione.

In questa seconda edizione il numero dei ristoratori Ascom è raddoppiato, cosi come l'impegno delle istituzioni ed aziende che hanno creduto nel progetto, che hanno compreso come il 'sistema Bologna” diventi forte e sempre più solido solamente muovendosi tutti verso un comune obiettivo ed unendo le forze.



Il ricco calendario d'iniziative proposte ha animato la città di Bologna dal 20 al 26 settembre, ponendo la patata al centro di una vetrina globale. Il primo appuntamento in calendario, 'Patata in jazz” si è svolto lunedì 20 alla Cantina Bentivoglio con la degustazione di piatti tipici accompagnati dalle note del Marco Ferri Quartet, celebrando il sodalizio tra buona tavola e buona musica.

Martedì 21, le seicentesche cantine di Palazzo Albergati, considerato tra le più importanti e originali opere architettoniche di tutto il Barocco Europeo, hanno ospitato la serata di Gala di presentazione all'evento. La serata in questione si è rivelata un autentico successo: insieme ai ristoratori Ascom bolognesi, che sono stati i veri protagonisti, erano presenti importanti personalità della scena economica, imprenditoriale e istituzionale della nostra città e provincia, tra tutti ricordiamo Tiberio Rabboni assessore Agricoltura Regione Emilia Romagna, Gabriella Montera assessore Agricoltura e Graziano Prantoni assessore Attività Produttive e Turismo della Provincia di Bologna. Sempre in quest'occasione è stato consegnato, dalla giuria di giornalisti presieduta da Giancarlo Mazzuca, il premio ai 3 bambini della scuola elementare di Vedrana di Budrio per i migliori racconti Storia di una patata: il premio consegnato consisteva in un assegno dal valore di tanti kg di patata di Bologna Dop quanto il proprio peso.

La serata si è lietamente conclusa con l'esclusivo recital di Andrea Mingardi, un viaggio musicale all'interno del mondo della patata. Mercoledì 22 si è svolta l'iniziativa 'Le patate fanno scuola”, autentica novità che ha colorato questa edizione: i medici dietisti dell'Andid (Associazione nazionale dietisti) hanno incontrato i bambini della scuola elementare di Vedrana di Budrio per parlare di corretta alimentazione, inaugurando così la campagna di sensibilizzazione che ci auguriamo diventi un appuntamento fisso di questa rassegna. Un ringraziamento speciale va al Consorzio delle Buone Idee che ha omaggiato tutti i bambini con un sacchetto di patate Selenella.

Giovedì 23 la facoltà di scienze alimentari dell'Università di Bologna, con la piena collaborazione della Federico Secondo di Napoli e con il supporto di Oleifici Mataluni, produttore di Olio Dante, è stata la sede del primo congresso dedicato alla qualità degli oli nelle fritture. I relatori presenti - Giovanni Lercker, ordinario di Scienze e tecnologie alimentari Università di Bologna, Raffaele Sacchi, Dipartimento di Scienze degli alimenti Università Federico II di Napoli, Elena De Marco, responsabile Ricerca e Sviluppo Oleifici Mataluni, Andrea Galli di Assopa e Fabio Tacchella, team manager della Nazionale italiana cuochi - hanno delineato un preciso quadro per quanto riguarda il tema trattato, partendo dal punto di vista scientifico ed arrivando a dare qualche consiglio legato alla vita quotidiana.

Venerdì 24 settembre, si è tenuta nel castello di Poggiolo a Rocca di Roffeno l'evento di festa 'Un tubero magico”, organizzato da Cia Bologna, con cena e degustazioni rigorosamente a tema. Duplice è stata la proposta di iniziative che hanno composto il weekend: domenica 26 si è svolto il convegno sulle problematiche connesse alla coltivazione delle patate, organizzato da Confagricoltura e tenutosi presso la sede aziendale di Villanova di Castenaso (Bo); tra i relatori presente anche Basf, azienda leader del comparto agro-chimico. L'occasione ha rappresentato un importante punto di incontro in cui si sono delineati i principali problemi che affliggono il mondo agricolo ed un'occasione di riflessione sostenibile per quanto riguarda il futuro prossimo.

La seconda edizione Patata in Bo, in un'ottica di crescita continua, ha creduto e collaborato a un progetto di comunicazione innovativa: nel pomeriggio si è svolto in piazza del Nettuno il cosìddetto 'Sincro” Flash Mob, evento a carattere nazionale organizzato dalla Flash Mob Society di Bologna. Il nutrito gruppo di partecipanti ha temporaneamente destabilizzato la quiete di una tranquilla giornata festiva, interpretando un duello dove non vi sono né vincitori né vinti, ma dove è la socialità a uscirne come valore vincente. La patata è il pretesto per una promozione a 360 gradi e un'occasione economica che può crescere in maniera consapevole visto che ormai, indiscutibilmente, Bologna è la Capitale italiana della patata.


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