Affluenza di circa 10 volte superiore alle precedenti edizioni per Agrimed, Salone dei prodotti agroalimentari organizzato dall'assessorato regionale alle Risorse agricole guidato da Dario Stefàno nell'ambito della 73ª edizione della Fiera del Levante. Tanta la gente a spasso tra gli stand del Salone, soprattutto nello spazio dedicato al vino e all'olio di Puglia, ovvero l'enoteca-elaioteca voluta dall'assessorato alle Risorse agricole; affidata alla sapienza e alla professionalità dell'Associazione italiana sommelier di Puglia la promozione dei due prodotti-pilastro dell'agricoltura pugliese. «E a differenza delle passate edizioni - spiega il responsabile servizi Ais di Agrimed, Martino Liuzzi - i visitatori non hanno solo assaggiato i nostri vini e i nostri oli, ma dopo aver partecipato alle degustazioni sono tornati allo stand per approfondire la conoscenza in materia».

«Il progetto presentato quest'anno dall'Ais Puglia per Agrimed - spiega Vincenzo Carrasso, delegato Ais Murgia - ha infatti inteso rimarcare fortemente l'importanza di creare consumatori sempre più consapevoli di ciò che arriva sulle loro tavole, e dunque di una corretta comunicazione in materia di vino e olio, allestendo per l'occasione workshop quotidiani e incontri tematici dedicati alle diverse zone del territorio pugliese. Raccontato attraverso le aree di produzione del basso e alto Salento, del Tarantino, dell'area murgese e della valle d'Itria, del nord barese e della Daunia, e passando in rassegna le peculiarità di vitigni e metodi di vinificazione: Primitivo, Negroamaro, Nero di Troia, Aleatico, Verdeca, ma anche i rosati e lo spumante brut rosè, unico di Puglia, prodotto dall'azienda Polvanera, cui ha brindato anche il presidente della Regione Nichi Vendola».

A decantare gusto e profumo dei vini di Puglia i relatori Ais Giuseppe Baldassarre, Teresa Ciccarone, Michele Mastropierro: «Migliaia di visitatori in più rispetto agli altri anni. E in aggiunta, grazie all'arrivo degli assessori all'Agricoltura di tutte le regioni d'Italia per la firma del protocollo d'intesa teso alla creazione di una piattaforma agricola comune del sud, venerdì 18 settembre, siamo riusciti a intessere rapporti anche con Sardegna, Molise e Piemonte».

 «Centinaia di etichette in mostra e degustazione – continua Vincenzo Carrasso - per mettere in evidenza le potenzialità del mercato agroalimentare di Puglia, con oltre 80 sommelier e relatori Ais ad alternarsi nello stand in nove giorni di fiera. Per il vino, ma anche per 'l'oro di Puglia”: l'olio, ovviamente, presentato nelle diverse espressioni delle cultivar regionali e delle cinque Dop presenti, differenti per caratteristiche organolettiche, gusto, aroma».

Bilancio più che positivo, quindi, quello dell'Ais Puglia, che in ricordo della proficua esperienza ha voluto consegnare all'assessore Dario Stefàno un riconoscimento: quello di ”sommelier ad honorem”, rappresentato dal classico tast de vin d'argento. «Un gesto per ringraziare la Regione per la dedizione dimostrata nei confronti del settore, per consolidare il nostro rapporto di collaborazione con le istituzioni e per ribadire il nostro impegno per la valorizzazione del comparto». In questo senso, conclude Vincenzo Carrasso, delegato AIS Murgia, «siamo già proiettati verso Agrimed 2010 e sulla necessità di sempre meglio comunicare vino e olio di Puglia, alimenti che fanno bene al corpo e allo spirito, dando sapore ai piatti e preservandoci dalle malattie».


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