A Carpi, nel cuore della provincia modenese, la centrale piazza Martiri si trasforma, per una sera d'inizio autunno, in un enorme ed elegante ristorante. Ed è successo per la quarta volta. Si è infatti svolta venerdì 26 settembre con grande successo la quarta edizione di Carpi Gran Gourmet, la grande cena dedicata agli amanti della buona cucina - cinquecentosettanta i partecipanti - che ha visto protagonisti gli chef bolognesi Marcello e Gianluca Leoni.
Dal Trigabolo di Argenta a Villa Mozart e Baschi, passando dall'incontro con Gianfranco Vissani a Saperi e Sapori, i due giovani Leoni, considerati oggi da molti chef della nuova generazione, sono approdati da anni al Sole di Trebbo di Reno. Qui, lasciandosi influenzare a tratti dal biologico, sviluppano una cucina personale definita dagli chef come "un classico atomico". Marcello e Gianluca, tra le molteplici iniziative, lo scorso anno hanno deciso di sostenere la campagna di Greenpeace per eliminare gli Ogm dalla filiera produttiva del Parmigiano-Reggiano.

Il menù di Carpi Grand Gourmet ha l'impronta dei due Leoni: Carbonaro dell'Alaska con gocce di Balsamico e cialda di polenta croccante; passatelli in brodo di parmigiano di 'Bianca Modenese”; risotto di patate al profumo di rosmarino e noce moscata; filettino di maiale con lasagnetta di fagiolini e spuntature, mostarda fina di Carpi e salsa al basilico con funghi sautè; millefoglie di chantilly al chinotto in salsa di tabacco e gelato di marrons glacè.
In abbinamento, i sommelier dell'Ais, delegazione di Modena, hanno proposto uno Spumante brut Santa Barbara, un Villa Cordevigo Bianco 2006, un Lagrein Trentino Doc, un immancabile Lambrusco Salamino di Santa Croce 2007 Doc, un Luna di Candia Malvasia Passito Doc e, accompagnato al caffè, un Nocino dell'Ordine del Nocino Modenese.
Ai fornelli, al fianco dei fratelli Leoni, i cuochi dei ristoranti Alter Ego, Blu, Code Food&Wine, Il 25, Laghi (Campogalliano), La Cantina di Gruppo, L'Anatra, L'Incontro, San Nicolò. Un folto gruppo di professionisti che, in quella che fu piazza Borgogioioso, ha saputo fondersi e coordinarsi al meglio. Coordinatissimi anche i ragazzi del Centro di formazione professionale Nazareno a cui è toccato l'arduo compito di servire, in tempi rapidi e con impeccabile organizzazione, i quasi seicento commensali.
Tra i vari interventi della serata, condotta dal giornalista Alfredo Antonaros, va menzionato quello di Carlo Re, direttore da 45 anni dell'Associazione professionale cuochi italiani, presente in sala con un folto gruppo di associati: «Propongo al Sindaco di Carpi, Enrico Campedelli, che la prossima edizione di Carpi Grand Gourmet sia interamente organizzata dall'associazione che dirigo. Lasciateci fare e poi potrete giudicare!».
Carpi Grand Gourmet, organizzata dall'assessorato all'Economia del Comune di Carpi, ha avuto luogo anche grazie al sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Carpi e con il contributo di Angelo Po, Italcarni, Gruppo Argenta-Dorando e di Radio Bruno.

Ezio Zigliani


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