L'Associazione professionale cuochi italiani ha premiato 70 nuovi Maestri di Cucina: 70 chef professionisti, provenienti da tutta Italia e anche dall'estero, con un comprovato curriculum d'eccezione insigniti del premio più ambito dalla categoria. La cerimonia di premiazione si è tenuta in occasione dell'undicesima edizione del Simposio Nazionale per il conferimento dell'Onorificenza al merito professionale dei 'Maestri di Cucina”. Oltre al premio, l'undicesima edizione del Simposio ha dedicato ai 70 Maestri un ricco programma di conoscenza e approfondimento delle eccellenze agroalimentari del territorio parmense: Pros ciutto di Parma, Parmigiano Reggiano, Culatello di Zibelloe Salame di Felino.
Sullo sfondo di una cornice mozzafiato, alla presenza dell'assessore al Turismo Alberto Allegretti, nella Sala dei Mori di Palazzo dei Pio, si è tenuta la cerimonia ufficiale nel corso della quale il presidente dell'Associazione Luigi Ugolini e il direttore Carlo Re hanno consegnato a ogni Maestro il collare rosso con medaglione dell'Associazione, la speciale targa di merito personalizzata e la pergamena di merito. Tutti i Maestri di Cucina e gli chef in divisa sono stati poi ospiti d'onore del Carpi Grand Gourmet, la cena-evento nella suggestiva Piazza Martiri, candidata ad un ruolo da protagonista nel panorama degli eventi a carattere enogastronomico di richiamo nazionale. La prestigiosa serata, presentata da Alfredo Antonaros, Gambero Rosso, ha visto la partecipazione di opinion leader e giornalisti di importanti testate specializzate.

La premiazione si è inserita nel contesto di un ricco programma, realizzato grazie all'importante contributo del Consorzio Parma Alime ntare, che ha per obiettivo una maggiore conoscenza da parte dei cuochi di un territorio incredibilmente affascinante dove arte, sapore e cultura si coniugano armoniosamente dai tempi più lontani. Agli eventi in programma ha partecipato una selezione dei migliori chef dell'Associazione professionale cuochi italiani, testimonial del nostro Belpaese e ambasciatori delle nostre produzioni, in Italia e nel mondo.
Il primo "benvenuto culinario" alla delegazione è stato realizzato, in occasione del pranzo presso Villa Pallavicini, grazie alla preziosa collaborazione e al contributo degli chef del Parma Restaurants Quality Club di Ascom. A seguire gli chef hanno avuto modo di visitare un tradizionale stabilimento di produzione del Prosciutto di Parma per partecipare ad un tour guidato alla scoperta delle varie fasi di lavorazione: dalla salatura alla cantina di stagionatura. Secondo appuntamento a Zibello, anche in questo caso per una speciale visita alle cantine di stagionatura del Culatello.
Il saluto delle autorità alla Residenza Municipale è stato l'apice della prestigiosa manifestazione nazionale dell'Associazione professionale cuochi italiani, conosciuta per il suo prestigio nel presentare i cuochi italiani non come semplici spettatori, ma come protagonisti. Le berrette bianche sono state accolte nella meravigliosa Sala Consigliare da Andrea Zanlari e Alessandra Foppiano, presidente e amministratore delegato di Parma Alimentare; dall'assessore al Marketing territoriale Mario Marini, e dall'assessore provinciale al Turismo Gabriella Meo.

Ha concluso la giornata un'eccellente cena di gala, presso l'Antica Corte Pallavicina, serata con degustazione di specialità della più antica tradizione parmigiana, tra i sapori cari al Maestro Giuseppe Verdi e la consegna ufficiale del Premio Internazionale 'Palato d'oro” a Parma Alimentare e della Targa ufficiale ai tre consorzi del Prosciutto, del Parmigiano-Reggiano e del Culatello. Il tour nella provincia è proseguito nella giornata di venerdì con una visita a un caseificio per andare alla scoperta delle fasi produttive del Parmigiano-Reggiano e delle caratteristiche sensoriali legate alle tre stagionature mediante assaggio guidato.
I Maestri di Cucina si sono poi spostati a Carpi al Centro di formazione professionale Angelo Po, azienda leader nella produzione di cucine professionali, grazie alle quali è stato realizzato un ricco lunch buffet. Gli chef presenti hanno potuto assaggiare le migliori ricette realizzate con patate al Selenio e hanno potuto apprezzare l'Aceto Balsamico Tradizionale del Consorzio di tutela di Modena. Lo chef Sergio Ferrarini ha attuato una ricca e gustosa degustazione di verdure Orogel, abbinate per l'occasione da una selezione dei migliori vini delle Cantine Concilio e suggellati dalle referenze Mazzetti d'Altavilla che coniuga attualità e tradizione offrendo le migliori grappe abbinate agli zuccherini Zen Flambar. A seguire Roberto Carcangiu – Corporate chef Angelo Po – ha realizzato una demo interattiva dedicata alla soluzione dei problemi che quotidianamente gli chef di ristoranti, hotel e catering hanno nelle loro cucine.

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