Risparmio e tutela ambientale. Surgital sceglie l’energia pulita
Per i 30 anni di attività, l'azienda di Lavezzola (Ra) ha inaugurato un innovativo impianto di trigenerazione per la produzione energetica con cui può rafforzare la sua posizione di leadership nazionale per pasta surgelata e sughi per la ristorazione e i bar. Un sostegno al Made in Italy a tavola
LAVEZZOLA (RA) - Dopo la fase artigianale, che in pochi anni ha visto diventare una piccola azienda artigiana di "sfogline romagnole" il leader nazionale nella produzione di pasta surgelata e sughi per l'Horeca (bar e ristoranti), la Surgital di Lavezzola (Ra) si pone ormai autorevolmente come esempio di innovazione industriale e di valorizzazione del Made in Italy a tavola. E per farlo ha scelto la strada più onerosa, ma senz'altro più strategica (e di immagine), del risparmio energetico e della tutela ambientale. Da qui la scelta di un "impianto di trigenerazione" di nuova generazione (autoconsumo, alimentazione dello stabilimento e immissione nella rete nazionale) inaugurato il 9 luglio in ocvcasione di un evento che ha riunito autorità, stampa e clienti per una fresta che celebrava anche i 30 anni di attività della società nata dall'iniziativa di Romana Tamburini e che ha poi coinvolto tutti i familiari. Il nuovo sistema che completa l'attuale stabilmento produce energia elettrica e termica partendo da un motore alimentato a metano. Il motore fa girare un alternatore per la produzione di energia elettrica. Dai gas di scarico della combustione del metano vengono sfruttate le calorie per la produzione del vapore occorrente all'azienda. Grazie a ciò verranno fermate le 5 caldaie fino ad oggi in uso in Surgital. Dalle calorie dell'acqua e dell'olio del motore viene ricavata tramite appositi scambiatori tutta l'acqua calda e l'acqua gelida occorrente all'azienda.

Surgital ha scelto di investire nel territorio attraverso un progetto che dà un contributo alla produzione energetica, sposando quindi un atteggiamento sostenibile che oggigiorno le imprese non possono più ignorare, riducendo così l'impatto ambientale della propria attività produttiva. Diminuiscono le emissioni di anidride carbonica e si riducono gli effetti che deriverebbero da grande centrali tecnologiche con relative linee elettriche. Numerosi poi i benefici economici derivanti dall'investimento: un immediato risparmio dell'energia primaria (quantificabile attorno al 40%), un maggior rendimento della combustione, minore spreco nella distribuzione di energia elettrica, poiché sia il calore che l'energia elettrica essendo utilizzati in loco consentono di limitare le dispersioni di energia derivanti dal suo trasferimento. Infine, molto minori sono i costi di gestione e di manutenzione perché pianificabili e programmabili. Come dire, tutte opzioni per continuare lo sviluppo e garantire l'occupazione sul territorio.
Ad accogliere gli ospiti c'erano Edoardo Bacchini, amministratore delegato dell'azienda che ha seguito in prima persona il progetto della centrale e il presidente Romana Tamburini, insieme ai figli, anch'essi tutti impegnati in azienda. Insieme a loro, anche Gianfranco Vissani (nella foto accanto, a destra, insieme a Elena Bacchini, a sinistra), testimonial della linea di pasta fresca surgelata di Surgital dal nome 'Divine creazioni”, pensata per gli chef e i ristoratori che sanno riconoscere e apprezzare i sapori autentici della migliore tradizione italiana, che ha preparato per gli ospiti un pranzo a 5 stelle allestendo una cucina all'interno della Centrale, trasformata, per l'occasione, in un vero laboratorio di cucina.«Guardiamo sempre al futuro perché innovare e crescere sono la stessa cosa, altrimenti non saremmo diventati ciò che siamo in così poco tempo - ha commentato Edoardo Bacchini (nella foto a destra). L'impianto di ultima generazione produce vapore per gli impianti di pastorizzazione, acqua gelida per
il raffreddamento dei gruppi frigoriferi, l'acqua calda a 70°C di cui l'azienda necessita. Un'opera quella della centrale che comporta vantaggi notevolissimi per l'azienda e per l'ambiente. Tutti i nostri investimenti, sia quelli più piccoli che quelli più grandi, lo sono. Non bisogna mai fermarsi, infatti abbiamo già in progetto la costruzione di una nuova cella frigorifera sempre per il 2010 che è poi il nostro 30° anno: un compleanno importante». La centrale ha una capacità produttiva (potenza elettrica) di oltre 6mila kW/h, dei quali una parte è destinata all'autoconsumo (200 kW) e alla soddisfazione del fabbisogno dello stabilimento (4mila kW), mentre il rimanente (2mila) viene re-immesso nella rete nazionale. In un anno potranno essere prodotti circa 45 milioni di kW/h, pari al fabbisogno annuo di circa 20mila famiglie. I lavori di realizzazione sono stati avviati nel gennaio del 2009, il motore è stato collaudato nell'ottobre dello scorso anno a Rostock (nel nord della Germania) e l'avvio della produzione della centrale è stata avviata nel giugno 2010.
Un'esperienza che parte dal laboratorio artigiano del 1980
Nata nel 1980 a Lavezzola, in Emilia Romagna, come piccolo laboratorio artigianale, Surgital Spa, di proprietà unica della famiglia Bacchini, oggi è la prima azienda italiana di pasta fresca surgelata, sughi surgelati in pellet e piatti pronti surgelati per la ristorazione di qualità, il catering e il canale Bar&snack. Una posizione leader conquistata in meno di due decenni, sfoderando un talento fatto, in fondo, di ingredienti semplici: l'amore per il gusto, la passione per la professionalità. E una grande idea: surgelare quell'originario talento italiano chiamato pasta fresca. A breve il saper fare diventa saper crescere. Una crescita che continua oggi anche grazie all'aiuto di validi collaboratori. I numerosi riconoscimenti internazionali per la qualità e l'innovazione confermano la missione d'impresa: mantenere il più possibile inalterato il sapore originale della pasta fatta a mano.Romana Tamburini
Romana Tamburini (nella foto accanto), in un piccolo laboratorio di 45 mq, produce pasta fresca fatta a mano con il tocco di chi conosce una lunga tradizione artigianale. Il marito, Edoardo Bacchini, introduce la meccanizzazione della produzione. Siamo agli inizi degli anni '80 e l'attività dei coniugi funziona bene. A breve, con l'idea di surgelare la pasta fresca, il saper fare diventa saper crescere. La meccanizzazione velocizza i tempi di produzione e mentre soddisfa le richieste di un mercato sempre in crescita pone anche il problema delle scorte di prodotto e della loro conservazione. Si sceglie di utilizzare la surgelazione, anticipando i tempi e scontrandosi con tutte le difficoltà che questa scelta avrebbe potuto comportare, fermi nella convinzione che la surgelazione sarebbe stato il futuro anche per la pasta fresca, essendo il metodo di conservazione più naturale. Nel corso degli anni entra in azienda il figlio Massimiliano che si occupa della parte commerciale e dello sviluppo di nuovi mercati. Nel '91 viene affiancato dalla sorella Elena nel marketing, mentre Enrica segue la madre nella produzione. La gamma, che nei primi anni '90 contava circa 60 referenze, oggi ne conta oltre 200. Nell'ultimo decennio la distribuzione, che copriva già capillarmente tutta Italia, varca i confini nazionali, poi quelli europei.Articoli correlati:
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