Massimo GarganoUn protocollo d'intesa tra il consorzio olivicolo Unaprol e Ciao Italia, l'associazione dei ristoranti italiani all'estero, per promuovere l'eccellenza del made in Italy, è stato annunciato a Bari da Massimo Gargano (nella foto) presidente di Unaprol. «Servirà - ha precisato Gargano - a formare gli operatori della ristorazione ed informare i consumatori all'estero sull'offerta di eccellenza dell'olio extra vergine di oliva 100% made in Italy».

Da una indagine di Unaprol risulta che a stimolare questo tipo di domanda sono consumatori culturalmente preparati con elevate capacita' di acquisto presenti nella gran parte dei mercati occidentali e delle nuove economie emergenti compresa la Cina ed altri paesi del Sud- Est asiatico. Nel caso dell'olio extra vergine di oliva ogni Comune olivicolo in Italia è in grado di offrire un olio diverso. è l'estensione in senso longitudinale della penisola a determinare l'ampia varietà di cultivar di olive da olio.

 Si va dall'olio delicato, leggermente velato, dall'aroma dolcissimo e pronto per l'immediato consumo, a quello fruttato e ricco di sapore. C'è l'extra vergine con sapori di erbe mediterranee e quello con retrogusto amaro di mandorla con pizzicore lieve. Giallo oro, con tonalità intense e velato. Dai riflessi verdi ed aranciati. La fotografia che emerge dal 3° rapporto nazionale sugli oli a denominazione di origine protetta, realizzato da Unaprol - Consorzio olivicolo italiano con il sostengo del Ministero per le Politiche Agricole ha permesso di pubblicizzare i risultati di un product test svolto presso 100 ristoranti in Italia.

Dal rapporto è emerso che il 67% dei ristoratori si è dichiarato propenso ad acquistare gli oli extra vergine di oliva di qualità provati durante i product test; mentre il 40% circa di essi frequenterebbe molto volentieri corsi di educazione al gusto degli oli extra vergini di oliva anche Dop per soddisfare consumatori sempre piu' esigenti. «Un itinerario virtuoso - ha concluso Gargano - che potrebbe essere sostenuto dal sistema delle Camere di Commercio italiane ed estere, che nel nostro Paese organizza la quasi totalità della certificazione degli oli extra vergini di oliva di eccellenza e che risponde agli obiettivi che 100%, italian olive oil, la nuova società consortile di filiera si è data per promuovere il consumo consapevole di vero olio italiano e dare valore al valore del vero prodotto 100% italiano in tutto il mondo».

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