Il 2008 è stato un anno 'pesante” per i produttori di Parmigiano Reggiano: i prezzi all'origine sono scesi del 5%, passando dai 7,89 euro a chilo del 2007 (quando le quotazioni avevano registrato l'11,1% di crescita) a 5,40 euro al chilo dell'anno che si è da poco concluso. Si tratta di quotazioni che si attestano al di sotto dei costi di produzione, hanno sottolineato il presidente Giuseppe Alai e il direttore Leo Bertozzi del Consorzio del Formaggio Parmigiano Reggiano, incontrando i giornalisti oggi a Bologna.

 Per fronteggiare questa crisi - che vede la produzione nel 2008 scesa del 2,14%, attestandosi a 3 milioni e 14.659 forme - crisi che dura ormai da cinque anni, per la prima volta dalla sua costituzione nei suoi oltre settant'anni di storia il Consorzio ha deliberato di effettuare un intervento diretto sul mercato, ritirando 50-55mila forme da destinare ai mercati esteri in aggiunta al ritiro di 95mila forme da parte dell'Agea, l'Agenzia per le erogazioni in agricoltura.
Alai e Bertozzi, insieme ai vicepresidenti del Consorzio Paolo Bandini ed Eros Valenti, hanno tracciato un primo bilancio dell'annata 2008 che vede una lieve crescita dei consumi domestici (+1,2%) e un aumento delle vendite nei supermercati, ipermercati e nei discount, a fronte di una flessione nei negozi al dettaglio tradizionali.
Il Consorzio punta ora a incrementare le esportazioni, attraverso iniziative in partnership con altre produzioni Dop e puntando su mercati considerati di forte sviluppo come la Germania, il Regno Unito, il Canada (Paese, questo, che ha fatto registrare la migliore performance nel 2008, con un incremento del 15,2%.).

Il 're dei formaggi”, prodotto attraverso un disciplinare molto rigido, conta oggi su 429 caseifici cui affluisce il latte di 3.855 aziende agricole che allevano 239mila bovine dedicate esclusivamente alla produzione di latte per la trasformazione. Il giro d'affari alla produzione e' stimato in 840 milioni di euro (il 23% del prodotto è esportato), mentre il giro d'affari al consumo si aggira intorno ai 1.540 milioni di euro.

Fonte: Agi

Articoli correlati:
Crisi formaggio: il rilancio di Grana e Parmigiano parte dagli indigenti
Crisi Parmigiano, la Regione scende in campo per favorire l'accesso al credito