Al vertice
Consorzio Franciacorta, Silvano Brescianini riconfermato presidente
Brescianini, 55 anni, nativo di Erbusco, patron della Barone Pizzini rinnova il mandato dopo i 3 anni precedenti e vicepresidente del consorzio dal 2009. Simona Luraghi è stata eletta invece nuovo amministratore delegato
Superati i mal di pancia e, dopo - come si soleva dire un tempo - franchi confronti, Silvano Brescianini è stato riconfermato presidente del Consorzio vitivinicolo della Franciacorta. Il presidente guiderà l'organismo, che raggruppa oltre 120 soci, per altri tre anni. Simona Luraghi è stata eletta invece nuovo amministratore delegato al posto di Giuseppe Salvioni, che lascia la sede di Erbusco (Bs) dopo 12 anni.
Passata la linea rigorosa di Brescianini
Le diverse vedute sul futuro del Consorzio erano emerse durante l'assemblea generale di martedì scorso che aveva anche eletto il nuovo consiglio direttivo. Vedute sintetizzabili in due linee: quella di Brescianini che spingeva (e spinge) sul bio, con una produzione sempre più di qualità - il disciplinare è fra i più rigorosi in assoluto - e contenuta; sul fronte opposto, un buon gruppo di soci che punta(va) su un’allargamento della quantità visto il crescente interesse del mercato per le bollicine di Franciacorta. Insomma, una maggior produzione.
Primo sostenitore del biologico
È passata la linea di Brescianini, 55 anni, nativo di Erbusco patron della Barone Pizzini, primo sostenitore del biologico e della sperimentazione dell'antico vitigno Erbamat. «Desidero ringraziare -è stato il primo commento di Brescianini - il nuovo consiglio per la fiducia, dimostrando grande coerenza e responsabilità, uno stimolo a proseguire con determinazione e impegno il nostro incarico nel rappresentare tutte le molteplici realtà che costituiscono la Franciacorta vitivinicola, tutelando e promuovendo con forza anche il nostro prezioso territorio. Ringrazio, infine, i consiglieri uscenti per il contributo che hanno dato in questi anni di lavoro a tutta la Franciacorta».
Il ruolo di Simona Luraghi
Simona Luraghi è un manager con una carriera consolidata da oltre 23 anni di esperienza in importanti aziende multinazionali nel mass market e nel lusso, nel settore finanziario, commerciale e strategico. «Simona Luraghi dovrà ulteriormente qualificare l’immagine, non solo della Franciacorta ma di tutte le cantine associate e del territorio, riconosciuto come sistema a livello nazionale e internazionale. L'amministratore delegato - ha rimarcato il presidente dovrà collaborare con gli enti, gli stakeholder del mercato con un’attenzione mirata a una sempre più sinergica integrazione fra team interno, la realtà esterna, il territorio, le aziende socie e il contesto politico locale e nazionale. Con l’insediamento di Simona Luraghi continua il ruolo di Giuseppe Salvioni che prevedeva il diretto e continuo coinvolgimento del Consiglio di amministrazione con una visione sempre più globale e verticale, che segue le linee programmatiche e strategiche dettate dall’assemblea dei soci».
Una vita in cantina
Nato nel 1967 a Erbusco, nel cuore della Franciacorta, Silvano Brescianini è cresciuto in cantina. Il tris-nonno era un vignaiolo e produceva vino a Erbusco molto tempo prima che la Franciacorta venisse riconosciuta come una delle denominazioni più importanti al mondo. Dopo un’infanzia trascorsa tra le vigne arriva il corso sommelier e l’esperienza nel settore della ristorazione che l’ha condotto in Barone Pizzini, prima come socio e responsabile della cantina, e ceo. «Ancora molto c’è da fare - prosegue Brescianini - ma la sfida per i prossimi anni ci esorta sempre di più a seguire linee guida condivise all’insegna dell’unione di passioni».


