È vero, in questo periodo di emergenza sanitaria i ristoranti sono chiusi, ma niente ci impedisce di apprezzare il buon vino anche nelle nostre case. Una delle eccellenze della Cantina Produttori di Valdobbiadene-Val D’Oca è il Rive di San Pietro di Barbozza Valdobbiadene Prosecco Superiore Docg Brut, uno spumante raffinato ed elegante che nasce da uve provenienti da una zona specifica all’interno della denominazione. Il termine “Rive”, infatti, fa riferimento a ripidi vigneti sulle colline di Valdobbiadene, dove le lavorazioni e la vendemmia vengono effettuate dai sapienti viticoltori esclusivamente a mano. Si calcola che, in media, per l’uva Glera che cresce in quest’area servano ogni anno dalle 600 alle 700 ore per ettaro di lavoro manuale rispetto alle 100-150 ore nelle zone pianeggianti. Questa particolare uva vanta note aromatiche, conferite dai peculiari aspetti microclimatici e morfologici del territorio in cui è coltivata.

Il Rive di San Pietro di Barbozza Valdobbiadene Prosecco Superiore Docg Brut è perfetto in abbinamento a primi piatti a base di pesce - Rive di San Pietro di Barbozza Equilibrato ed elegante
Il Rive di San Pietro di Barbozza Valdobbiadene Prosecco Superiore Docg Brut è perfetto in abbinamento a primi piatti a base di pesce

Il Rive di San Pietro di Barbozza incontra i gusti di molti appassionati di enogastronomia: nel bicchiere sprigiona un fine perlage e un aroma delicato. Il suo sapore è equilibrato, asciutto, perfetto se sorseggiato in abbinamento a un primo piatto a base di pesce. Per apprezzare al meglio le caratteristiche di questo elegante vino, spumantizzato seguendo il metodo Martinotti, si consiglia di gustarlo a una temperatura di 6-8°C. Nel 2018 ha ottenuto la Gold Medal da The Drink Business, concorso internazionale del noto magazine inglese di settore.

La Cantina Produttori di Valdobbiadene-Val D’Oca è una delle realtà cooperative italiane che meglio raccontano la storia di un territorio naturalmente vocato alla produzione del vino. Nasce nel 1952 grazie all’iniziativa di 129 soci viticoltori che nel dopoguerra scelgono di unire le proprie forze per gestire l’intera filiera vitivinicola. Oggi sono circa 600 i soci agricoltori, 1.000 ettari di vigne, che condividono un progetto aziendale importante, che veste l’immagine di un brand unico, Val D’Oca, unendo all’esperienza e alla tradizione l’impulso all’innovazione e agli investimenti nelle tecnologie produttive, con l’obiettivo di offrire al consumatore un vino di qualità che sia espressione del territorio e controllato in una produzione unica, “dalla vite alla bottiglia”.

Per informazioni: www.valdoca.com