Zio Pho, il liquore di Domenico Volgare che prende vita dalle erbe di una zuppa vietnamita
Nato dalle botaniche della zuppa Pho, ha una bassa gradazione alcolica: si può bere liscio o come ingrediente per cocktail di fantasia. A dargli vita, l'ispirazione di Domenico Volgare di Fuzion Food a Torino
Fuzion Food, il laboratorio creativo di chef Domenico Volgare non si ferma. Dopo il lancio del Sushi al Moscato d’Asti Docg e il Classico Brunch studiato in collaborazione con il teatro Casa Fools, nasce Zio Pho, un liquore ispirato dai profumi della zuppa tipica della cucina vietnamita del nord del Paese, conosciuta come Pho.

Una zuppa dai tempi di preparazione molto lunghi, un brodo di manzo con i noodles che viene arricchita da un bouquet di spezie, dai semi coriandolo all’anice stellato ed ancora cannella, cardomomo e ginger. E il liquore nasce per caso: «Stavo preparando il classico infuso di spezie per la mia versione della zuppa Pho – racconta Domenico – quando improvvisamente l’aroma che scaturiva dalla pentola mi ha fatto balenare un’idea: e se da queste botaniche ricavassi anche un liquore?».
La bottiglia e il packaging
In collaborazione con Essenza Garganiga prende vita questo prodotto artigianale dove ogni dettaglio è curato con passione, a partire dalle etichette della bottiglia: ognuna diversa dall’altra, attaccate e colorate a mano e soprattutto firmate dalla creatività di Truly Design, lo studio torinese di comunicazione visiva fondato e diretto da tre artisti urbani attivi sulla scena dei graffiti da quasi 25 anni.
Un digestivo "ad arte"
Bassa gradazione alcolica, un particolare gusto speziato: Zio Pho si può gustare in purezza come digestivo, ma è ottimo anche come base per cocktail ed è ideale per accompagnare la cucina fusion. Abbiamo chiesto a Luigi Orfeo, regista treatrale e gestore della compagnia teatrale Casa Fools, un suggerimento per un personaggio di un’opera a cui far gustare questo nuovo prodotto: «Penso alla Traviata, nel salotto di Violetta, oppure durante la festa in maschera a casa di Flora, tra zingarelle e mattadori con costumi sgargianti, balletti ed atmosfere esotiche».
Per informazioni: www.fuzionfood.it

Zio Pho in abbinamento all'omonima zuppa vietnamita - Foto: Chiara Foco
Una zuppa dai tempi di preparazione molto lunghi, un brodo di manzo con i noodles che viene arricchita da un bouquet di spezie, dai semi coriandolo all’anice stellato ed ancora cannella, cardomomo e ginger. E il liquore nasce per caso: «Stavo preparando il classico infuso di spezie per la mia versione della zuppa Pho – racconta Domenico – quando improvvisamente l’aroma che scaturiva dalla pentola mi ha fatto balenare un’idea: e se da queste botaniche ricavassi anche un liquore?».
La bottiglia e il packaging
In collaborazione con Essenza Garganiga prende vita questo prodotto artigianale dove ogni dettaglio è curato con passione, a partire dalle etichette della bottiglia: ognuna diversa dall’altra, attaccate e colorate a mano e soprattutto firmate dalla creatività di Truly Design, lo studio torinese di comunicazione visiva fondato e diretto da tre artisti urbani attivi sulla scena dei graffiti da quasi 25 anni.
Un digestivo "ad arte"
Bassa gradazione alcolica, un particolare gusto speziato: Zio Pho si può gustare in purezza come digestivo, ma è ottimo anche come base per cocktail ed è ideale per accompagnare la cucina fusion. Abbiamo chiesto a Luigi Orfeo, regista treatrale e gestore della compagnia teatrale Casa Fools, un suggerimento per un personaggio di un’opera a cui far gustare questo nuovo prodotto: «Penso alla Traviata, nel salotto di Violetta, oppure durante la festa in maschera a casa di Flora, tra zingarelle e mattadori con costumi sgargianti, balletti ed atmosfere esotiche».
Per informazioni: www.fuzionfood.it


