Nato nel 1998, con sede a Corato (Ba), il Consorzio di Tutela Vini Doc Castel del Monte riunisce più di 800 viticoltori dell’areale e 20 cantine. All’attività di promozione si aggiungono quelle più tecniche e di monitoraggio che, ogni anno, garantiscono una produzione enoica ottimale dal punto di vista qualitativo e fortemente legata al territorio.

Puglia Sveva, vendemmia ottima  Ma la produzione è in calo
Francesco Liantonio

Nel territorio della cosiddetta “Puglia Sveva”, che vanta una Doc (Castel del Monte) e tre Docg (Castel del Monte Bombino Nero, Castel del Monte Rosso Riserva e Castel del Monte Nero di Troia Riserva), si è appena conclusa la raccolta delle uve bianche, mentre quella delle nere è in fase di avvio.

«La qualità delle uve è ottima, grazie a un andamento climatico pressoché perfetto – ha commentato il presidente del Consorzio, Francesco Liantonio - Quest’anno le stagioni hanno scandito egregiamente il tempo e hanno permesso una maturazione delle uve giusta ed equilibrata. L’eccellente qualità purtroppo non corrisponde alla medesima quantità. Abbiamo già riscontrato un calo produttivo nelle uve bianche, Bombino Bianco, Chardonnay, Moscato. Da una prima ipotesi legata alla vendemmia delle uve nere possiamo stimare un calo delle rese del 20% relativo al Bombino Nero e al Nero di Troia. Siamo molto ottimisti e positivi relativamente alla produzione 2020, sicuramente un’annata che rimarrà nel cuore dei consumatori».

Per informazioni: www.pugliasveva.it