Livon ha dato inizio con ben dieci giorni di anticipo rispetto all’anno scorso, alla vendemmia nei vigneti di Ruttars nel Collio. Questa stagione vitivinicola è stata caratterizzata da un germogliamento precoce e questo fattore, ma soprattutto il calo termico che ha portato la colonnina di mercurio a temperature inferiori allo zero, hanno causato un contenuto danno ai vigneti di fondovalle, determinando un inevitabile calo della produzione, (riscontrato comunque in tutta Italia).

Vendemmia 2017 nei vigneti Livon Calo di produzione, ma ottima qualità

Fortunatamente le alte temperature di questa estate sono state compensate da alcune piogge che hanno garantito il giusto apporto di acqua nelle nostre vigne. Questa parte finale d’estate sta regalando al territorio delle splendide giornate soleggiate e ventilate, con uve sane per la perfetta escursione termica tra giorno e notte, fattori determinanti per vini bianchi equilibrati, aromatici e un ottimo grado zuccherino.

La vendemmia parte in anticipo, sia nella tenuta friulana dell'azienda, che in quelle in Toscana (Borgo Salcetino) e in Umbria (Fattoria Colsanto), dove si prevede un’ottima annata ma con un calo di produzione superiore al Friuli, per la scarsa piovosità.

Le soddisfazioni per Livon però, arrivano dai riconoscimenti, i primi in anteprima sulle Guide 2018: su Vinibuoni d’italia con la corona al Cumins Picolit Docg 2012, che si è aggiudicato anche la medaglia d’oro, massimo riconoscimento dalla commissione di degustazione del Merano Wine Festival, evento che si svolgerà dal 11 al 13 novembre 2017.

Per informazioni: www.livon.it