I profumi della vendemmia a Torrevilla. A novembre festa per il novello Giovine
Le piogge di settembre hanno reso ottima la vendemmia delle uve rosse. Il primo vino ad essere pronto sarà il Novello da uve Pinot nero. Intensa la collaborazione con il Centro di ricerche in enologia Riccagioia. Successo per la linea di vini “Poderi Riccagioia”, marchio registrato da Torrevilla
Dopo il grande caldo di agosto, che ha messo a dura prova le persone, i mezzi tecnologici e anche la produzione di vino, ora, con un settembre che ha rispettato al meglio le condizioni meteorologiche, tra i filari è tornato ottimismo, in vista degli ultimi giorni di raccolta delle uve. «La vinificazione delle uve a buccia bianca, Riesling, Cortese, Chardonnay, Moscato, del Pinot nero e del Pinot grigio è terminata, adesso si prosegue con le uve rosse Barbera, Bonarda (Croatina), Uva rara, più qualche bella partita di Cabernet sauvignon e Merlot il cui termine è previsto per il 1° ottobre», spiega Guerrino Saviotti (nella foto), enologo di fama e direttore delle Cantine Torrevilla. Saviotti ha seguito da vicino la vendemmia tra i filari di Riccagioia, società nella quale anche Torrevilla ha un'importante partecipazione societaria. Dal Centro di ricerca formazione e servizi della viticoltura ed enologia di Torrazza Coste sono arrivate nelle cantine Torrevilla diverse casse di pinot nero e chardonnay, uva selezionata per la produzione di vini base spumante Docg.
«I mosti bianchi - continua Guerrino Saviotti - sono ormai quasi vini, la qualità è buona, la quantità inferiore del 15% rispetto allo scorso anno, ma c'era da prevederlo visto il gran caldo. Abbiamo iniziato i lavori lo scorso16 agosto sotto una forte cappa di calore ma adesso questa aria settembrina fresca e pungente ci sta facendo dimenticare quei giorni afosi. I programmi di raccolta delle uve sono stati rispettati grazie soprattutto alle favorevoli condizioni meteorologiche. In cantina, in virtù della moderna ed efficiente tecnologia, si è proceduto alla vinificazione delle uve ed alla chiarificazione dei mosti con raziocinio, mantenendo le temperature su valori programmati (18/22°C) in modo tale da poter controllare le fermentazioni dall'inizio alla fine».
Il tenore zuccherino dei mosti è ideale per ottenere un vino il cui grado alcolico sarà compreso fra 11,50 e 12,50 % volume. Tra gli addetti al settore si prevede che i vini della nuova annata, oltre che dotati di un buon tenore alcolico, possano essere anche profumati e piacevolissimi. Comunque il primo test per verificare la qualità della vendemmia 2012 sarà domenica 4 novembre, giorno in cui a Torrazza Coste sarà celebrato il 'Giovine”, vino Novello di Pinot nero, con la tradizionale festa in azienda denominata 'Vino Novello & Sapori d'Autunno”. Nella circostanza i cuochi della Croce Rossa di Voghera, in collaborazione con gli appassionati cultori delle tradizioni locali rappresentati dalle pro loco di Torrazza Coste e Codevilla, dall'Auser e Protezione civile di Torrazza Coste, elaboreranno piatti tipici della cucina autunnale abbinandoli al 'Giovine”, primo vino della nuova annata: una grande occasione per degustare, abbinare ed apprezzare il fresco vino della nuova vendemmia... e anche per veder trasformati in gioia le fatiche di un intenso anno di lavoro.

Il centro di Riccagioia
Riccagioia è una società consortile per azioni (scpa) di proprietà di Regione Lombardia ed Ersaf, con il concorso di altri enti pubblici e privati. Il centro, inaugurato lo scorso anno dopo lunghi lavori di restauro, è specializzato in attività di ricerca e servizi per il settore vitivinicolo e l'agricoltura collinare appenninica.
Il complesso aziendale è situato nei comuni di Torrazza Coste e di Montebello della Battaglia, ed era in origine proprietà della famiglia Annovazzi; nel 1955, a seguito di un lascito di quest'ultima, divenne parte del Pio Istituto Agricolo Gallini e successivamente del Civifruce (Centro regionale per l'incremento della Vitivinicoltura, Frutticoltura e Cerealicoltura), a sua volta confluito in Ersaf nel luglio del 2002. Il Centro di Riccagioia occupa una superficie di 50 ettari, coltivata a vigneti, frutteti e seminativi, dispone di una cantina per prove di micro e mesovinificazione e di un laboratorio enologico, è dotato di serre utilizzate per le attività del Nucleo di premoltiplicazione del materiale viticolo, organizza e realizza le attività didattiche relative al progetto formativo del terzo anno del corso di laurea in viticoltura ed enologia della Facoltà di Agraria dell'Università degli Studi di Milano.
«Si tratta di una realtà molto significativa - spiega il direttore di Torrevilla, Guerrino Saviotti - per l'importante lavoro di ricerca e sperimentazione nel mondo del vino . Ai laboratori di controllo e ricerca di Riccagioia Torrevilla appoggia tutte le analisi necessarie a certificare i vini e gli spumanti destinanti all'esportazione, attività destinata ad intensificarsi nella prospettiva di sviluppo del lavoro all'estero. Dato che l'azienda Riccagioia è socia con conferimento totale delle uve prodotte presso la Torrevilla sca, già da dieci anni è stato registrato da Torrevilla stessa il marchio 'Poderi Riccagioia”, che identifica una linea di vini di successo distribuiti in esclusiva da un importante gruppo della grande distribuzione nazionale».
Tra le attività seguite da Riccagioia ci sono anche le microvinificazioni, che permettono di vinificare piccole quantità di uva per sperimentare prodotti e procedimenti migliori.
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