Il pugliese Fiano 2010 Valle dell'Asso. Il 1° pretendente della bufala campana
Continua la ricerca del vino che si sposi perfettamente con la Mozzarella di bufala campana Dop. La prima derlle due selezioni pugliesi si è svolta al Dona Flor di Bari. Il Fiano 2010 Valle dell'Asso è il prescelto dell'eliminatoria del 22 febbraio. Il 24 si svolgerà la seconda selezione regionale
Nell'elegante quanto suggestiva cornice del Dona Flor di Bari, affollato da personalità della scena enogastronomica e dai tanti appassionati accorsi, si è potuto godere di una divertente serata all'insegna del buon gusto e della piacevole trepidazione legata all'attesa di scoprire quale tra i sei vini pugliesi partecipanti avrebbe meritato il successo, con la possibilità di partecipare al concorso che, nel sud Italia, si propone di trovare il vino perfetto per la Mozzarella di bufala campana Dop.
Nella giuria Paolo Bargelloni, Davide Gangi, Sandro Romano, Federico Valicenti, Giuseppe Barretta, Marcello Lamacchia, Vincenzo Rizzi e Manila Benedetto hanno infine tributato l'alloro al Fiano 2010 di Valle dell'Asso. Gli altri vini in concorso, nondimeno, hanno suscitato grande entusiasmo e riscosso notevole apprezzamento da parte di tutti, impossibile non riconoscere ad ognuna delle sei etichette partecipanti un ottimo livello qualitativo ed il sapore autentico del prodotto fatto ad arte, con cognizione di causa ed anche con sentimento.
Un plauso speciale va allo chef Massimo Iacoboni, capace di delziare i presenti con pietanze simpatiche e gustosissime e che sono riuscite a enfatizzare i vini proposti in loro abbinamento.
Deliziose le pietanze servite: la parmigiana di carciofi pastellati con mozzarella di bufala Dop e brunoise di olive nostrane servita con Vigne di Rasciatano 2010, l'accoppiata speciale tra il riso carnaroli con mozzarella di bufala Dop affumicata in casa ed ostriche al timo e l'Agricole Vallone e il tortellone farcito con crema filante di bufala in salsa ristretta al basilico e pomodoro candito abbinato al Fiano dell'azienda Conte Spagnoletti Zeuli.
Sempre convincente, infine, il Fiano delle Cantine Botromagno, già premiato a Radici del Sud. La Falanghina 2011 di Antica Enotria dimostra di avere tanta vita davanti a sé, come la maggior parte della batteria dei vini bianchi presentati.
Domani sera, 24 febbraio, con inizio alle ore 20 e identica formula (che prevede il wine tasting 'selezione del miglior vino bianco da vitigno autoctono abbinato alla bufala campana” seguito dalla cena in cui la pregiata mozzarella sarà declinata in numerose squisite versioni sia di terra che di mare), avrà luogo, nell'ormai collaudata Masseria Barbera di Minervino Murge, la seconda ed ultima sessione eliminatoria che vedrà concorrere altre sei importanti etichette di vino autoctono di Puglia.
Articoli correlati:
La mozzarella di bufala cerca marito Sarà un pugliese autoctono?
Lei si sposa in bianco... ma lui? Il vino per la Bufala campana Dop

