Cantine Pellegrino a Verona con due eventi extra-Vinitaly
Il no a Vinitaly della Cantina Pellegrino è confermato, ma la nota azienda di Marsala sarà comunque presente e protagonista a Verona con un evento fuori dalla fiera organizzato con Veronafiere che si chiamerà “DrinkItaly” e con la partecipazione all’evento di Luca Maroni “Trendy oggi, big domani”
Lo scorso dicembre la Cantine Pellegrino di Marsala (Tp), una delle aziende più importanti del comparto vinicolo siciliano e nazionale (fra le prime 50 nel panorama produttivo italiano, presente in 36 paesi esteri), aveva comunicato che non sarebbe stata presente all'edizione 2012 di Vinitaly: «Non è più una fiera di business, ma è una manifestazione per le pubbliche relazioni. Ha un costo elevato, un grosso peso sul bilancio, non ne vale la pena», aveva spiegato il direttore commerciale Italia Emilio Ridolfi. Ma la Pellegrino sarà comunque presente e protagonista a Verona con due appuntamenti: un evento fuori dalla fiera organizzato con Veronafiere che si chiamerà 'Drinkitaly” e la partecipazione all'evento di Luca Maroni 'Trendy oggi, big domani”.

Per la Pellegrino sarà l'occasione per presentare due nuove etichette, come spiega il direttore commerciale Emilio Ridolfi: il Dianthà (dal greco: fiore divino), un bianco da uve Grecanico e una punta di Malvasia, un po' petillant e destinato ad essere un principe dell'happy hour, e soprattutto un Marsala ambra semisecco annata 1985 che si annuncia come uno dei vini da non perdere. Tra l'altro proprio questa tipologia di Marsala mancava nel portafoglio delle referenze.
«Non c'è nessuno strappo con Vinitaly e la fiera di Verona, anzi, il rapporto è eccezionale e sarà implementato ancora di più in futuro». Parola di Benedetto Renda, amministratore delegato di Cantine Pellegrino, una delle realtà più importanti della Sicilia enoica del Marsala dei Vini di Pantelleria e dei Vini da tavola a marchio Duca di Castelmonte che, così, vuol chiarire una volta per tutte le notizie apparse in questi giorni su internet.
«Parteciperemo a Vinitaly nell'evento di Luca Maroni, Trendy Oggi & Big Domani, presentando due nuovi prodotti, e poi con due serate fuori salone, ma sempre con il "patrocinio" di Veronafiere, ad invito con clienti, importatori e altri ospiti, dalle 19 all'una di notte».
Insomma, nessun abbandono di Vinitaly da parte della cantina siciliana, «la valenza delle Fiera di Verona non è in dubbio. è solo una revisione della nostra partecipazione a Vinitaly, che continuerà nel 2013, e sarà una presenza diversa che in passato, diversa e più importante. è anche un attestato di stima nei confronti del lavoro di Veronafiere».
Insomma, il Marsala, vino antico, nonché il primo nettare italiano "da esportazione", già a metà del Settecento con gli inglesi, e uno dei suoi produttori più importanti del presente, non mancheranno all'evento di riferimento del vino italiano nel mondo.
«è una decisione molto importante, che ci fa molto piacere e vede Cantine Pellegrino sempre più protagonista di Vinitaly, sia quest'anno che nel prossimo, dove saranno presenti in modo innovativo», commenta il direttore generale di Veronafiere, Giovanni Mantovani.
Articolo correlato:
Pellegrino non ci sarà a Vinitaly 2012: «Non è più una fiera di business»

Per la Pellegrino sarà l'occasione per presentare due nuove etichette, come spiega il direttore commerciale Emilio Ridolfi: il Dianthà (dal greco: fiore divino), un bianco da uve Grecanico e una punta di Malvasia, un po' petillant e destinato ad essere un principe dell'happy hour, e soprattutto un Marsala ambra semisecco annata 1985 che si annuncia come uno dei vini da non perdere. Tra l'altro proprio questa tipologia di Marsala mancava nel portafoglio delle referenze.
«Non c'è nessuno strappo con Vinitaly e la fiera di Verona, anzi, il rapporto è eccezionale e sarà implementato ancora di più in futuro». Parola di Benedetto Renda, amministratore delegato di Cantine Pellegrino, una delle realtà più importanti della Sicilia enoica del Marsala dei Vini di Pantelleria e dei Vini da tavola a marchio Duca di Castelmonte che, così, vuol chiarire una volta per tutte le notizie apparse in questi giorni su internet.
«Parteciperemo a Vinitaly nell'evento di Luca Maroni, Trendy Oggi & Big Domani, presentando due nuovi prodotti, e poi con due serate fuori salone, ma sempre con il "patrocinio" di Veronafiere, ad invito con clienti, importatori e altri ospiti, dalle 19 all'una di notte». Insomma, nessun abbandono di Vinitaly da parte della cantina siciliana, «la valenza delle Fiera di Verona non è in dubbio. è solo una revisione della nostra partecipazione a Vinitaly, che continuerà nel 2013, e sarà una presenza diversa che in passato, diversa e più importante. è anche un attestato di stima nei confronti del lavoro di Veronafiere».
Insomma, il Marsala, vino antico, nonché il primo nettare italiano "da esportazione", già a metà del Settecento con gli inglesi, e uno dei suoi produttori più importanti del presente, non mancheranno all'evento di riferimento del vino italiano nel mondo.
«è una decisione molto importante, che ci fa molto piacere e vede Cantine Pellegrino sempre più protagonista di Vinitaly, sia quest'anno che nel prossimo, dove saranno presenti in modo innovativo», commenta il direttore generale di Veronafiere, Giovanni Mantovani.
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