Giovane, italiano e internauta. Ecco l'identikit dell'enoturista
Programma le sue vacanze sul web, senza affidarsi ai tour operator. È l'enoturista-tipo, il cui profilo è stato tracciato da Cst-Movimento turismo vino: di età tra i 30 e i 50 anni, che viaggi in coppia o in gruppo, non si accontenta delle sole degustazioni ma vuole anche cultura e benessere
è italiano, di età tra 30 e 50 anni e internauta; pianifica le proprie vacanze autonomamente sul web, viaggia in coppia o in un gruppo di amici e cerca un'offerta integrata che al vino abbini cultura, sport, natura e benessere; visita le cantine tutto l'anno, non solo nel periodo estivo, e spende fino a 100 euro: è l'identikit dell'enoturista tracciato nell'indagine Cst-Movimento turismo vino "Il volto dell'enoturista oggi".L'indagine è stata condotta sulle cantine del movimento e diffusa oggi, 1 febbraio, nella conferenza in corso a Perugia. La ricerca completa sarà presentata domani dalla presidente del Movimento turismo vino (Mtv), Chiara Lungarotti.
All'enoturista la vacanza fai da te: secondo il 66,3% dei produttori, due clienti su tre scelgono il proprio itinerario e la propria visita in cantina in maniera indipendente su internet, senza affidarsi all'intermediazione di tour operator.
Dall'indagine emerge poi che il 61,3% dei visitatori è di sesso maschile. Ad arrivare nelle cantine soprattutto i turisti italiani: il 62% delle presenze (per lo più in coppia o in gruppi di amici) contro il 38% degli stranieri.
Ma sono questi ultimi a spendere di più: secondo l'esperienza delle aziende, su una spesa media di 50 euro in cantina (che può arrivare fino ai 100 euro a visita), il turista straniero è nel 65% dei casi molto più propenso a spendere per portare a casa i prodotti del territorio che ha visitato. A questa cifra vanno poi aggiunti i costi per il pernottamento e le altre attività, per arrivare a una spesa media procapite giornaliera di 193 euro, come confermato dal Censis.
Articoli correlati:
Enoshopping e visite in cantina Vola il turismo del vino in Italia
Il presente e il futuro dell'enoturismo A Perugia la conferenza internazionale
Estate 2011, il turismo del gusto batte quello delle città d'arte

