Il presente e il futuro dell’enoturismo. A Perugia la conferenza internazionale
L’International Wine Tourism Conference (Perugia, 30 gennaio - 2 febbraio 2012) avrà l’Italia come palcoscenico nella sua quarta edizione. In calendario conferenze e relazioni sui più diversi temi che ruotano intorno all’enoturismo, un programma di appuntamenti, degustazioni e uno spazio espositivo
Si terrà a Perugia dal 30 gennaio al 2 febbraio l'edizione 2012 dell'International wine tourism conference and workshop. Si tratta di un evento di grande respiro internazionale per gli amanti del vino e del viaggiare che avranno l'occasione di confrontarsi sui temi del turismo enogastronomico. Attesi in Umbria 40 Paesi per la Conferenza internazionale enoturismo 2012. Il programma prevede un denso calendario di conferenze e relazioni sui più diversi temi che ruotano intorno all'enoturismo, un fitto programma di appuntamenti e degustazioni e uno spazio espositivo in cui le aziende e gli operatori potranno presentare i loro servizi e prodotti. Sono previsti anche dei tour tematici per la stampa e per i tour operator che interverranno, che vedranno protagonisti luoghi dell'Umbria, delle Marche, della Toscana e della Campania; case history da tutto il mondo; workshop per più di 300 professionisti, tra tour operator, aziende, giornalisti, blogger e player dell'enoturismo provenienti da 40 Paesi.
Questi i numeri per la Conferenza internazionale sul turismo del vino che farà a tappa in Umbria e avrà come palcoscenico l'Italia per la prima volta nella sua quarta edizione, grazie alla partnership tra l'organizzatore Wine Pleasures e il Movimento turismo del vino Italia, con le sue mille cantine italiane associate. Nell'iniziativa - che vede anche la partecipazione della Regione Umbria attraverso l'Apt Umbria - si farà il punto sugli strumenti per promuovere un'economia che in Italia vale 5 miliardi di euro e che non conosce crisi. Secondo la presidente del Movimento Turismo Vino, Chiara Lungarotti (candidata al sondaggio di Italia a Tavola sul Personaggio dell'anno 2011): «Il vino è un prodotto sempre più globale. Anche la promozione dell'enoturismo, che è la vetrina del settore, deve seguire la stessa strada. Per intercettare nuovi pubblici è indispensabile perciò puntare anche sugli strumenti offerti dai nuovi media. Promozione sul web 2.0 e app per smartphone e tablet sono elementi ormai centrali quanto la qualità del vino e dell'accoglienza».
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Ed è proprio sui nuovi media - lo strumento usato dal 30% degli enoturisti italiani per organizzare la propria vacanza (dati Città del Vino - Censis 2011) - che si concentreranno diverse relazioni previste nelle 5 sessioni plenarie. Strade del Vino 2.0, realtà aumentata, Twitter, sono solo alcuni degli argomenti della conferenza, dove interverranno anche l'assessore alle Politiche agricole e agroalimentari della Regione Umbria, Fernanda Cecchini, il direttore del Centro estero Umbria, Massimiliano Tremiterra e dell'assessore alle Politiche agricole della Regione Puglia, Dario Stefàno. Numerose le degustazioni in programma, con esperti da tutta Europa: dall'Italy Grand Tasting, a cura del 'Master of wine”, Jane Hunt (30 gennaio ore 19.00) alla degustazione 'Tutta Puglia” a cura di Mtv Puglia (31 gennaio ore 17.00) al tasting vini passiti Mtv Umbria (1 febbraio ore 18.30), alle cene a tema Croazia e Umbria. Focus inoltre su territori con gli educational tour dedicati a tour operator e giornalisti per conoscere le eccellenze di Toscana, Campania e naturalmente dell' Umbria, con le sue 190 cantine di cui 62 socie del Movimento turismo del vino. Il 2 febbraio la domanda internazionale incontrerà l'offerta umbra nel workshop sul Turismo del vino (Sala Podiani- Galleria Nazionale dell'Umbria ), realizzato in collaborazione con la soprintendenza per i Beni Storici artistici ed etnoantropologici dell'Umbria: una piattaforma per promuovere i territori attraverso la vendita pacchetti enoturistici, prodotti del turismo eno-gastronomico e servizi correlati.

