Hervé Deschamps, chef de cave della maison Perrier-Jouët
Hervé Deschamps, classe 1956, due lauree in Agraria ed Enologia, è entrato a far parte della maison Perrier-Jouët nel 1983 come enologo responsabile del processo di fermentazione e invecchiamento dei vini in cantina. Nel 1993 è diventato il settimo chef de cave nei 200 anni di storia della maison
Nato nel 1956 da una famiglia originaria della regione della Champagne, Hervé Deschamps (nella foto) ha studiato Agraria ed Enologia a Dijon, ottenendo entrambe le lauree. Ha completato i suoi studi con un progetto sulla nutrizione e le scienze dell'alimentazione, prima di entrare a far parte della maison Perrier-Jouët nel 1983 come enologo responsabile del processo di fermentazione e dell'invecchiamento dei vini in cantina.In breve tempo si è guadagnato il ruolo di assistente allo chef de cave André Bavaret, da circa 30 anni il custode dello stile della maison Perrier-Jouët. Durante questo periodo di affiancamento, Hervé ha imparato molto dell'arte di assemblare i vari Champagne, conservando sempre l'eleganza caratteristica delle cuvées di Perrier-Jouët.
Nel 1993 Hervé è successo ad André, divenendo così solo il settimo chef de cave nei 200 anni di storia della maison Perrier-Jouët. Da quel momento, Hervé Deschamps è diventato il responsabile della produzione di tutti i vini della Maison, di cui fanno parte i Grand Brut (millesimati e non millesimati), il Blason Rosé e i leggendari cuvée Belle Epoque e Belle Epoque Rosé.
Il suo approccio alla creazione dei vini è il risultato dalla visione creativa che Hervé ha di questo processo: «Vado dritto alla fase dell'assemblaggio - ha dichiarato - un po' come un artista, fiducioso dell'inesplicabile unione di intuizione, sensibilità e capacità». Emile Gallé, artista del vetro facente parte del movimento dell'Art Nouveau, che realizzò la decorazione con gli anemoni sulla bottiglia di Belle Epoque nel 1902, approverebbe senza dubbio.
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