Verdicchio "fresco di grotta". Sempre più tesoro delle Marche
Grande successo a Genga (An) per la quarta edizione di "Fresco di grotta", rassegna sul celebre Verdicchio marchigiano che lo scorso 25 giugno ha coinvolto nomi noti del giornalismo di settore ed enologi che hanno avuto la possibilità di degustare il vino di bottiglie collocate da 2 anni in grotta

Nella foto, da sinistra: Giuseppe Medardoni, sindaco di Genga; Giancarlo Sagramola, vicepresidente della Provincia di Ancona e assessore all'Agricoltura; Alberto Mazzoni, direttore Istituto marchigiano tutela vini; due speleologi delle Grotte di Frasassi; Paolo Petrini, vicepresidente Regione Marche e assessore all'Agricoltura.
La giornata, ricca di interessanti iniziative, ha visto su tutte il recupero di 13 etichette di Verdicchio che da due anni "riposavano" in fondo ad una vera e propria fossa collocata all''interno delle grotte. Una volta "riesumate", con l''aiuto degli speleologi e alla presenza del noto giornalista Paolo Notari nelle vesti di "voce narrante", le bottiglie sono state degustate da una commissione mista di giornalisti-enologi di caratura nazionale quali: Luigi Bellucci di Tigullio Vino; Alberto Lupini, direttore di "Italia a Tavola"; Emanuele Bellucci, giornalista di Civiltà del bere; Goffredo Agostini, enologo; Massimo Uriani, enologo; Alberto Mazzoni, presidente Assoenologi Regione Marche e direttore dell''Imt.
Nell''occasione e per l''intero fine settimana, un gruppo di giornalisti della stampa nazionale turistica ed enogastronomica ha avuto modo di visitare le terre del Verdicchio e le molteplici attrattive del territorio. "Fresco di grotta" coniuga due risorse inscindibilmente legate al brand Marche e quest''anno come nelle precedenti edizioni ha riscosso un grandissimo apprezzamento da parte delle migliaia di turisti che annualmente visitano le Grotte di Frasassi.

Nella foto, da sinistra: Giancarlo Sagramola, Evasio Sebastianelli (presidente Azienda speciale della Camera di commercio di Ancona), Paolo Petrini, Alberto Mazzoni e Giuseppe Medardoni.
Un percorso espositivo dedicato al Verdicchio accompagnerà, per l''intero periodo estivo e autunnale, i visitatori che attraverseranno il pre-ingresso delle grotte, mentre presso le 19 cantine aderenti al progetto si potranno degustare ed acquistare i migliori vini della provincia di Ancona e Macerata.
L''ambientazione del progetto è decisamente unica, Il complesso ipogèo delle Grotte di Frasassi, con i suoi 30 km di estensione disposti su tre livelli, rappresenta uno dei percorsi sotterranei più suggestivi e maestosi al mondo ed una delle più importanti attrattive della Regione Marche, peraltro visitata ogni anno da circa 300mila persone.Il Verdicchio, dal canto suo, è a pieno titolo un vero e proprio ambasciatore delle Marche d''eccellenza, un autoctono ante litteram che un''efficace strategia di marketing ha collocato tra le icone del Made in Italy del XX secolo. Inoltre, dalla vendemmia dell''anno 2009 può fregiarsi della Docg, un riconoscimento giunto proprio nella maturità dei suoi quarant''anni. Oggi il Verdicchio è universalmente riconosciuto come uno dei grandi vini italiani, che può competere alla pari con gli altri famosi bianchi del Pianeta.
"Fresco di Grotta" è stato organizzato dall''Istituto marchigiano di tutela vini, con il patrocinio di Regione Marche, Provincia di Ancona, Camera di commercio di Ancona, Consorzio Frasassi e in collaborazione con le associazioni professionali (Coldiretti, Cia, Copagri, Confagricoltura, Legacoop e Confcooperative) e con l''Associazione albergatori ristoratori e bar di Frasassi.
I vini valutati dopo la conservazione nelle Grotte di Frasassi
Nome | Denominazione | Cantina | Annata |
Le Vaglie | Verdicchio dei Castelli di Jesi | Santa Barbara | 2007 |
Vigna Novali | Verdicchio dei Castelli di Jesi | Terre Cortesi Moncaro | 2007 |
Casal di Serra | Verdicchio dei Castelli di Jesi | Umani Ronchi | 2007 |
Podium | Verdicchio dei Castelli di Jesi | Casa Vinicola Gioacchino | 2006 |
Le Case | Verdicchio dei Castelli di Jesi | Az. Agr. Vallerosa Bonci | 2006 |
Grancasale | Verdicchio dei Castelli di Jesi | Casalfarneto | 2006 |
Le Giuncare | Verdicchio dei Castelli di Jesi | Monteschiavo | 2006 |
Ambrosia | Verdicchio dei Castelli di Jesi | Az. Agr. Vignamato | 2005 |
San Sisto | Verdicchio dei Castelli di Jesi | Fazi Battaglia | 2005 |
Cuprese | Verdicchio dei Castelli di Jesi | Colonnara | 2001 |
Fra i vini degustati dalla commissione di valutazione è emerso un dato che attesta dell''ottimo livello raggiunto da verdiccio. Il vino che ha forse emozionato di più, per la freschezza e l''aromaticità ancora persistenmte, è stato il Cuprese di Colonnara del 2001. Una dimostrazione in più, se ancora ce ne fosse biosgno, di come questo bianco simbolo delle Marche sia capace di sfidare il tempo, come alcuni grandi cugini francesi.
Le 19 cantine aderenti a 'Fresco di grotta 2011”
- Azienda agraria Mario Lucchetti
- Azienda agricola Mancini
- Azienda agricola Vallerosa Bonci
- Azienda agricola Vignamato
- Cantina Colognola
- Cantine Politi
- Casa vinicola Gioacchino Garofoli
- Casalfarneto
- Colonnara
- Fazi Battaglia
- Montecappone
- Monteschiavo
- Pievalta
- Santa Barbara
- Terre Cortesi Moncaro
- Cantine Belisario sac
- Cantina Casaleta
- Vinicola Gagliardi Gino
- San Francesco soc. agricola
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