Battute irriverenti, capacità di improvvisare, simpatia e una buona dose di sangue freddo! Ecco le caratteristiche che gli otto finalisti del concorso Cabaret Doc Montelvini, selezionati da Gruppo Alcuni, dovranno sfoderare per contendersi il primo premio davanti a una platea che sarà sicuramente gremitissima, visto l'incredibile successo negli anni di questo innovativo "format" ideato da Sergio e Francesco Manfio.

Quello con il Cabaret Doc Montelvini, venerdì 24 giugno alle 21 al Parco degli Alberi parlanti a Villa Margherita (V.le Felissent a Treviso) è ormai un rendez-vous fisso e molto atteso dal pubblico trevigiano e non solo. La serata si svolge come un vero e proprio torneo di tennis tra cabarettisti. Sul palco, come su un campo di terra rossa, otto tra artisti e gruppi provenienti da tutta Italia si dovranno sfidare fino all'ultima battuta.

Fin dalla prima edizione Montelvini è partner di questo concorso e, come commenta il vice presidente della cantina Alberto Serena: «La preziosa collaborazione degli Alcuni ci ha permesso di far nascere a Treviso un'iniziativa nella quale si sono distinti artisti che hanno poi acquisito notorietà a livello nazionale, indice dell'alto livello delle selezioni. Un appuntamento che stupirà il pubblico con situazioni divertenti ed argute, in cui l'allegria del cabaret si sposerà con le atmosfere delle degustazioni di vini premiati a livello internazionale».

Le regole del "gioco" prevedono l'eliminazione diretta dei concorrenti che si scontreranno sempre uno contro uno. La prima performance sul palco sarà un pezzo di repertorio, i semifinalisti si esibiranno quindi su un tema che gli organizzatori hanno assegnato 20 giorni fa, mentre la finale si giocherà su un pezzo di improvvisazione e i comici avranno pochi minuti per preparare il loro pezzo.

I vincitori della serata verranno decretati da una giuria composta da giornalisti, da alcuni rappresentanti di Montelvini e dal pubblico presente. A condurre la serata ci saranno come sempre Sergio e Francesco Manfio, con la collaborazione di Davide Stefanato nei panni di giudice-arbitro.


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