Il Lugana seduce Roma. Degustazione di annate di prestigio
Veni, vidi, vici: il Lugana ha conquistato Roma grazie alla rassegna promossa dal Consorzio tutela del Lugana Doc. Tra novità e pietre miliari d'annata gli invitati hanno così potuto godere delle prestigiose qualità di un vino evergreen che ha saputo coniugare nel tempo tradizione ed innovazione
Il Lugana ha conquistato Roma. E l'ha conquistata a modo suo: con la sua storica raffinatezza, l'eleganza del gusto e nobiltà dei profumi che lo rendono un vino inconfondibile e indimenticabile. A diffondere le caratteristiche e i pregi di questo prezioso prodotto del basso Garda ha contribuito l'evento di degustazione organizzato dal Consorzio tutela del Lugana Doc in collaborazione con Go Wine, svolto il 17 maggio scorso nella location dell'Hotel Quirinale, in via Nazionale: una cornice perfetta dove far incontrare ben 32 aziende vinicole produttrici di Lugana con ristoratori, enologi e giornalisti del mondo del vino.
Tutti i circa 300 convenuti tra cui Maurizio Valeriani, Teresa Cremona (Touring Club), Rolando Mucciarelli (Storie di Vino), Daniel Della Seta, Massimo Cerofolini, Alessandro di Pietro (Occhio alla spesa), hanno avuto modo di degustare non solo le tre tipologie tradizionali del Lugana (Lugana Doc, Lugana Superiore e Lugana Spumante) ma soprattutto annate storiche e di alto prestigio.
Tra esse spiccano un 1996, un 1999, un 2001, un 2004 e un 2005. Un Lugana del 1994 ha riscontrato particolare interesse, essendo stato definito da Rolando Mucciarelli: «Un vino dalla morbidezza contenuta, spalla acida ancora importante dopo 17 anni, con un leggero sentore di idrocarburi e un finale apprezzabile che lascia la bocca fresca». Il Lugana si è così rivelato un vino in grado di mantenere un'ottima struttura anche in riserva, dimostrando una longevità non comune per un bianco.
Ma c'è di più, accanto alle degustazioni dei Lugana tradizionali e d'annata, l'evento è stato anche occasione per annunciare un'importante novità; come accennato da Francesco Montresor, presidente del Consorzio tutela Lugana Doc: «Si è trattato di un vero e proprio laboratorio del gusto in cui diversi produttori del Consorzio hanno presentato alcune vecchie annate estremamente pregiate introvabili sul mercato. Anche questa degustazione ha voluto esaltare le caratteristiche dei Lugana delle precedenti annate proprio per introdurre gli esperti alla nuova tipologia di Lugana Riserva».
La degustazione e il successo riscontrato, testimoniano quindi la grande cura del Consorzio tutela del Lugana nella promozione e diffusione del prodotto e dei valori del territorio, con un'attenzione rivolta verso l'innovazione e il futuro. La degustazione è stata organizzata anche in collaborazione con l'associazione 'Strada dei Vini e dei Sapori del Garda” che durante la degustazione ha proposto alcuni prodotti del suo territorio di riferimento tra cui l'Olio del Garda Dop e i formaggi, freschi o stagionati anch'essi denominati dal marchio Dop.
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