All’asta i “vini della Regina” 26 pezzi unici e griffati
Saranno messi all'asta 26 lotti di differente formato, alcuni magnum di grappa prodotti dalla distilleria Berta di Mombaruzzo con le vinacce di Vigna della Regina e maxi confezioni di pastiglie Leone al gusto di vino nelle versioni Freisa e Cari. Pezzi unici con etichette griffate da Luigi Stroisa
TORINO - Sabato 14 maggio alle ore 16 nella Villa della Regina si terrà l'asta benefica del 'Vigna della Regina” condotta da Giancarlo Montaldo (banditore dell'Asta del barolo e dell'Asta del tartufo d'Alba): 26 lotti di differente formato, alcuni magnum di grappa prodotta dalla distilleria Berta di Mombaruzzo con le vinacce di 'Vigna della Regina” e maxi confezioni di pastiglie Leone al gusto di vino nelle versioni Freisa e Cari. Sono tutti pezzi unici con etichette griffate dall'artista piemontese Luigi Stroisa. I proventi dell'asta saranno devoluti dall'azienda Balbiano, a cui è stata affidata la gestione del vigneto dalla Direzione Regionale per i Beni Culturali e paesaggistici del Piemonte, per il completamento dei lavori di restauro, recupero della residenza e ampliamento del vigneto fino a raggiungere l'intera superficie storica di 1,4783 ettari. Il vino 'Vigna della Regina” è un freisa della tipologia ferma dal colore rosso rubino con tonalità porpora, sentore di ciliegia, lampone e frutta matura dal sapore secco, persistente e tannino di buona finezza.
Il vino proviene dalle uve del reimpianto del vigneto storico di Villa della Regina, splendida residenza sabauda situata sulla collina torinese, dove sono state introdotte diverse specie di vitigni storici come Cari, Bonarda, Freisa, Barbera. Dal 2001 per concessione della Regione Piemonte il vino 'Vigna della Regina” sarà una doc della provincia di Torino. E Torino come pochissime altre città ha il suo vigneto.
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