Anno nuovo, nuove annate. Al via la maratona tra le new entry dell'enologia italiana che si troveranno sugli scaffali nel 2011. Da sud a nord comincia il walzer tra Anteprime e degustazioni Doc per soddisfare i wine lover più sofisticati.

A Verona, dal 28 al 30 gennaio, debutta l'Amarone della Valpolicella 2007. Il programma 2011 presenta, oltre al momento topico della degustazione (sabato 29 gennaio per gli addetti ai lavori e domenica 30 anche per il pubblico), eventi correlati da non perdere. Tra i più divertenti, la cena internazionale a più mani di venerdì 28 in cui quattro famosi chef proporranno le loro creazioni in abbinamento ai vini della Valpolicella. Il poker d'assi composto da Ciro Esposito (Ristorante Ai Teatri), Domenico Longo (Trattoria Casa Coste), Tomaž Kavčič (Ristorante Pri Loizetu) e Hans Peter Sander (Ristorante Tirolerhof ) darà un saggio di genialità culinaria, mentre Nicola Bonera, 'Miglior sommelier italiano 2010” terrà il fil rouge della serata.



Dal Veneto alla Toscana con quattro tra le più attese Anteprime. Il 13, 14 e 17 febbraio, a Montepulciano (Si), tocca al Nobile, con il millesimo 2008 (annata che vanta 4 stelle su 5) e alla Riserva 2007 (annata a 5 stelle). L'Anteprima sarà una vetrina affacciata sul mondo in cui è idealmente esposto un anno di lavoro e di impegno. Ma anche una festa per abitanti ed enoturisti. Anche quest'anno ci sarà il concorso per le più belle vetrine a tema con premiazione in pubblico lunedì 14. Durante i tre giorni della kermesse i ristoratori proporranno menu legati all'Anteprima abbinati alla degustazione gratuita di un calice di Nobile 2008 offerto dai produttori. Per chi viene da fuori, in collaborazione con la Strada del vino Nobile, sono stati messi a punto pacchetti-ospitalità per soggiornare in città.

Il 14 febbraio torna il consueto con la di Vernaccia di San Gimignano (Si). In scena tutte le tipologie che usciranno sul mercato nel 2011: le basi della vendemmia 2010, le selezioni dello stesso anno e del 2009, le riserve dal 2009 in giù. I produttori si occuperanno anche di offrire ai partecipanti un buffet a base di salumi e formaggi, piatti tipici con i prodotti dell'orto e della caccia, tutto rigorosamente di San Gimignano e di stagione. Infine, come è ormai consuetudine, verrà proposta una degustazione a tema (il vino bianco e i suoi territori) che metterà a confronto una selezione di Vernacce con i vini di una zona della Francia, che questa volta riguarda l'area intorno al piccolo comune di Calce (neanche 200 abitanti), ovvero Languedoc-Roussillon, nel dipartimento dei Pirenei Orientali: "L'inattesa liaison: la Vernaccia di San Gimignano incontra i bianchi di Calce".

Il 16 febbraio, alla Stazione Leopolda di Firenze, appuntamento invece con la 'Chianti Classico Collection”, annate 2010, 2009 e la Riserva 2008. In anteprima assoluta i vini di oltre 130 produttori del famoso Gallo Nero.

Dal 18 al 21 febbraio, ci si sposta nel suggestivo scenario della fortezza di Montalcino (Si) per 'Benvenuto Brunello”. Re e regina di questa Anteprima il millesimo 2006 e la Riserva 2005. In programma anche la proclamazione delle stelle assegnate alla scorsa vendemmia, la posa della piastrella celebrativa della nuova annata e la consegna dei Premi Leccio d'Oro. Quattro giorni all'insegna del vino cult conosciuto in tutto il mondo e un'occasione per scoprire i delicati profili delle colline toscane, gli itinerari artistici dell'Abbazia di Sant'Antimo, la natura del Monte Amiata e le terme di Bagno Vignoni.

In primavera meta ideale per gli amanti del buon vino sarà, invece, la Sicilia. L'appuntamento è dal 10 al 13 marzo, in provincia di Ragusa, per 'Sicilia en Primeur”. Riflettori puntati sull'unica Docg dell'Isola, il Cerasuolo di Vittoria. Quella del 2011 sarà l'ottava edizione e da alcuni anni, dopo essersi svolta a Palermo, Sicilia en primeur si è fatta itinerante toccando via via Taormina e l'Etna, Trapani e Marsala, la provincia di Siracusa e, nel 2010, quella di Agrigento. Ora la provincia di Ragusa, considerata la food valley siciliana. Non solo vino, non solo Cerasuolo di Vittoria, ma anche un livello di ristorazione superiore alla media siciliana (tra Ragusa e Modica si contano ben cinque stelle Michelin, un record per la Sicilia), alta ricettività e prodotti tipici di valore come il Ragusano e l'olio extravergine Dop Monti Iblei. Un motivo di attrazione in più per i tanti giornalisti che parteciperanno a Sicilia en primeur.


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