TORINO - In occasione della decima edizione, dal 3 al 5 giugno, di Moscato wine festival, l'associazione Go Wine ha voluto attribuire alcuni riconoscimenti ad aziende ed enti che si sono particolarmente distinti per la qualità dei vini, sia in relazione alle denominazioni d'origine legate al Moscato, sia in ordine alla capacità di valorizzare il vitigno moscato nei territori di competenza.

Tenendo inoltre conto di come l'eccellenza abbia favorito la conoscenza e la cultura del vino Moscato, valorizzandone una straordinaria caratteristica legata a tale varietà, che è quella di essere presente nella viticoltura di ogni regione italiana.

Le valutazioni sono scaturite a seguito di degustazioni svolte su campioni di aziende partecipanti alla rassegna e osservando il profilo produttivo delle medesime nel corso di questi anni.

Per quanto concerne il territorio di produzione del Moscato d'Asti, si è deciso di guardare alle istituzioni, considerando una produzione che negli anni è cresciuta non solo per la quantità delle bottiglie prodotte, ma anche per la qualità complessiva dei singoli interpreti: la scelta è così caduta sul 'terroir” di Castiglione Tinella con un riconoscimento al Comune.

Di seguito l'elenco delle aziende premiate:

La Crotta di Vegneron - Chambave (Ao) per il Moscato di Chambave
Caminella - Cenate Sotto (Bg) per il Moscato di Scanzo
Verdi Bruno - Canneto Pavese (Pv) per il Moscato di Volpara
Vignalta - Arquà Petrarca (Pd) per il Moscato dei Colli Euganei
Roberto Zeni - San Michele all'Adige (Tn) per il Moscato Rosa
Cantina Sant'Andrea - Terracina (Lt) per il Moscato di Terracina
Donnafugata - Marsala (Tp) per il Passito di Pantelleria
Comune di Castiglione Tinella (At) per il Moscato d'Asti


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