Ezio RivellaMONTALCINO (SI) - Il Cavaliere del lavoro Ezio Rivella (nella foto), astigiano, 77 anni, è stato eletto presidente del Consorzio dei produttori del vino Brunello di Montalcino, dal consiglio direttivo. Sostituisce il presidente uscente Patrizio Cencioni. Cavaliere del lavoro dal 1985, presidente del Comitato nazionale vini Doc, dell'Unione italiana e internazionale degli enologi, nonché vicepresidente dell'Office international de la vigne et du vin di Parigi. Oggi è produttore a Montalcino dov'è presidente dell'azienda Pian di Rota.

«Dobbiamo lavorare tutti insieme e riposizionare Montalcino al vertice della vitivinicoltura italiana - ha affermato Rivella, neo presidente del Consorzio -. Lavorerò per tutti e sarò il presidente di tutti». Il Consiglio d'amministrazione del Consorzio del vino Brunello di Montalcino ha, inoltre, eletto i tre vicepresidenti: Donatella Cinelli Colombini, Marco Cortonesi e Giancarlo Pacenti.

Le elezioni per il nuovo Consiglio di amministrazione del Consorzio del vino Brunello di Montalcino si erano scolte lo scorso 18 maggio. Oltre al neo presidente e ai tre vice fanno parte del Consiglio: Fabrizio Bindocci, Rudy Buratti, Andrea Cortonesi, , Maurizio Lambardi, Carlo Arturo Lisini Baldi, Bernardo Losappio, Ermanno Morlacchetti, Guido Orzalesi, Elia Palazzesi, Fabio Ratto, Francesco Ripaccioli.

Nell'augurare buon lavoro all'amico Ezio Rivella, uno dei nomi più prestigiosi dell'enologia italiana, gli rivolgiamo una domanda alla quale speriamo di avere risposta: cosa ne sarà ora del Brunello di Montalcino alla luce di tutto quello che è successo con lo scandalo di "Brunellopoli"?


Ezio Rivella - Note biografiche
Nato a Castagnole Lanze (Asti) nel 1933.
Cavaliere del lavoro dal 2 giugno 1985.
Ha iniziato la sua attività come direttore tecnico e commerciale di cantine sociali. Dopo essersi specializzato nello studio di nuove tecnologie per la lavorazione di vini, ha costituito una società di engineering e consulenza enologica. è stato vicepresidente della Villa Banfi Cellars Spa e consigliere delegato e direttore generale della Villa Banfi Spa. Ha prodotto e commercializzato spumanti e vini di qualità e ha realizzato a Montalcino (Siena) un'azienda considerata il più importante polo produttivo di vini di pregio, con 150 dipendenti e una capacità di produzione annua di 22 milioni di bottiglie. Ha fondato il Centro studi enologici ed è stato presidente dell'Associazione enotecnici Italiani. Ha lasciato la Banfi nel 2001. Continua la sua attività nelle aziende di proprietà in Toscana. Per nove anni presidente dell'Associazione mondiale degli enologi, dal 1993 al 1998 è stato presidente del Comitato nazionale vini Doc presso il ministero delle Politiche agricole e forestali. Nel 1998 è stato eletto vicepresidente dell'Office international de la vigne et du vin di Parigi e nel 2001 presidente della Confederazione italiana della vite e del vino-Unione Italiana Vini. è considerato uno dei maggiori esperti del settore.


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