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VERONA – Successo per i vini abruzzesi a Vinitaly. La sala degustazioni, che normalmente accoglie 50 persone tra giornalisti e pubblico, è stata letteralmente stracolma di gente in tutti i giorni della manifestazione. Tra i protagonisti il portabandiera dei vini abruzzesi: il Montepulciano d'Abruzzo Doc. La degustazione ha dato l'opportunità di verificare che il Montepulciano d'Abruzzo Doc 2000 conserva, a dieci anni di distanza, tutte le sue caratteristiche: si presta bene all'invecchiamento e questo lo rende un vino da acquistare come investimento perché, come per altri vini più blasonati, il tempo riesce a esaltare tutte le caratteristiche e peculiarità di questo splendido vitigno. Nei padiglioni è stato presente durante tutta la manifestazione l'assessore all'Agricoltura Regione Abruzzo Mauro Febbo, nella foto sotto (nel video l'intervista rilasciata a Italia a Tavola).

Le aziende e i vini protagonisti del tasting di venerdì 9 aprile alle ore 12.00 sono state:
• Azienda agricola Camillo Montori - Fonte Cupa Montepulciano d'Abruzzo Doc
• Azienda agricola Bio Emidio Pepe - Montepulciano d'Abruzzo Biologico Doc bio
• Fattoria la Valentina - Bellovedere Montepulciano d'Abruzzo Doc
• Bosco Nestore - Don Bosco Montepulciano d'Abruzzo Doc
• Pasetti - Harimann Montepulciano d'Abruzzo Doc
• Il Feuduccio di S. Maria D'Orni - Ursonia Montepulciano d'Abruzzo Doc

Mauro FebboLa degustazione del pomeriggio di venerdì 9 aprile alle ore 15.00 ha invece visto protagonisti i Passiti d'Abruzzo. La tipologia passito da alcuni anni costituisce un interessante campo di prova e di sperimentazione per diverse aziende regionali abruzzesi le quali, consapevoli delle potenzialità intrinseche di alcuni vitigni (in particolare il Montepulciano), hanno a lungo lavorato fino ad ottenere vini di eccellente livello qualitativo. Le produzioni sono ancora molto limitate, pertanto sono vini che non tutti conoscono o hanno potuto provare.

I vini protagonisti del tasting di venerdì pomeriggio sono state:
• Azienda Ciccio Zaccagnini - "Clematis" Rosso Igt
• Cantina Miglianico - "Rehale" Muffa Nobile
• Cantina Tollo - Terre di Chieti Igt 'Passito”
• Marchese de' Cordano - "Santità" Passito rosso Colline Pescaresi Igt
• La Cascina del Colle - "Sidera" Passito Rosso Igt terre di Chieti
• Azienda Dora Sarchese - Passito Rosso Igt
• Azienda agricola Angelucci srl - Moscatello Passito 2009 Colline Pescaresi Igt
A concludere le degustazioni guidate del Padiglione Abruzzo di Vinitaly 2010 sono stati i bianchi da vitigni autoctoni: Cococciola, Passerina e Pecorino. Domenica 11 aprile alle ore 12,00 questi tre vitigni hanno dimostrato ai presenti come, da semplici comparse, siano divenuti negli ultimi anni veri protagonisti dell'enologia abruzzese

I vitigni autoctoni hanno chiuso alla grande questa serie di 'eccellenze” vinicole che la Regione Abruzzo ha fatto conoscere ai visitatori del Vinitaly.
Un successo davvero inaspettato sia in termini di pubblico che di critica, importante per testare "sul campo" il ruolo di rinnovamento e cambiamento che l'Abruzzo vuole dimostrare, a un anno di distanza dal terribile terremoto.

I vitigni autoctoni da tempo suscitano la curiosità e l'interesse di molti consumatori perché sono prodotti "diversi" con sapori nuovi e solo apparentemente facili, come hanno dimostrato le 3 Doc abruzzesi in degustazione: Cococciola, Passerina e Pecorino. Dalla degustazione è emerso come la diversa provenienza delle zone di produzione, Chieti, Pescara e Teramo, doni ai singoli vini bianchi profumi diversi per estrinsecare al meglio le loro peculiarità. Diverse le zone, diversi i sapori: dal sapore secco a quello erbaceo, al fruttato, al sapido... tutte caratteristiche differenti, ma tutte ugualmente eccellenti.

Presente alla degustazione il romagnolo Luca Gardini, detentore del titolo di "Miglior sommelier d'Europa 2009". Gardini, con il suo stile ironico e fantasioso, ha saputo descrivere i vini assaggiati in modo impeccabile, raccontando il fascino dei vini abruzzesi e rilevando come in questo momento sia importante per il mercato il rapporto qualità prezzo, cosa che l'Abruzzo, grazie ai propri produttori, si sta impegnando a realizzare.
 
Le aziende e i vini protagonisti del tasting di domenica sono state:
Cococciola
• Cantine Ciampoli - Angenico Cocciola Terre di Chieti Igt
• Masseria Coste di Brenta - "Elisio" Igt Cocciola delle Colline Frentane

Passerina
• Cantine Colonnella - "Clivis" Passerina Igt
• Azienda Lepore - Passera delle Vigne Passerina Controguerra Doc
• San Lorenzo Vini - la Passerina

Pecorino

• Azienda agricola Costantini Antonio - Colline Pescaresi Igt Pecorino 2009
• Azienda agricola F.lli Biagi F. & L. - Colli Aprutini Igt Pecorino 2009

La Regione Abruzzo-Assessorato all'Agricoltura, con Arssa, Centro Interno delle Camere di Commercio e le 86 aziende presenti in tutto il Vinitaly (61 presenti nello spazio della Regione Abruzzo, le restanti 25 con un proprio stand) hanno scelto dunque di puntare sulla qualità e sulle espressioni territoriali dei propri vini, dimostrando che 'fare squadra” è la carta vincente per proporsi in tutto il mondo. Il successo raccolto a Vinitaly 2010 ne è stata la conferma.
 

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