Matrimonio regale per Fontanafredda. Il Barolo 2004 incontra la pasta Afeltra
Fontanafredda era presente a Identità Golose, occasione in cui sono state presentate, oltre al bilancio positivo nel 2009, le novità: il cambio di nome Mirafiore & Fontanafredda, i nuovi formati e i metodi di produzione "verde". Presentato in anteprima il Barolo 2004 abbinato alla pasta Afeltra

Nel 2010 la società vinicola Fontanafredda assumerà il nome di Mirafiore & Fontanafredda per recuperare a pieno la storia dell'azienda e dei suoi fondatori. La società piemontese adotterà anche le più moderne tecniche di produzione integrata e di vinificazione pulita per ridurre i solfiti nel vino. Per presentare alla stampa queste importanti novità a cui si aggiungono anche i nuovi formati da 1 e 1,5 litri i responsabili dell'azienda di Serralunga d'Alba (Cn) hanno partecipato a Identità Golose, ll Congresso italiano di cucina d'autore che si è tenuto a Milano dal 31 gennaio al 2 febbraio.
I relatori, in un'affollatissima saletta, erano sei: Giovanni Minetti (direttore generale di Mirafiore & Fontanafredda), Oscar Farinetti (inventore e presidente di Eataly, amministratore delegato di Mirafiore & Fontanafredda), Alberto Grasso (responsabile gestione vigneti di Mirafiore & Fontanafredda), Danilo Drocco (enologo di Mirafiore & Fontanafredda), Roberto Bruno (direttore commerciale di Mirafiore & Fontanafredda) e Giulio Forneris (rappresentante di Air Liquide).
L'incontro ha evidenziato il bilancio più che positivo del 2009: +12%, con 7 milioni di bottiglie vendute e un fatturato di 36 milioni di euro. Questo lusinghiero risultato è il prodotto di più fattori. La nuova linea Volumi Bollati, innanzitutto, realizzata con l'85% di vetro riciclato, che ha riscosso molto successo e approvazione nel campo della ristorazione. Il mezzo litro, il litro e il litro e mezzo (le tre misure che contraddistinguono la linea di vini) rappresentano il quantitativo di vino ideale rispettivamente per due, quattro e sei persone, senza correre il rischio di superare i limiti consentiti dalla legge.
Un invito al consumo responsabile, quindi, oltre che al rispetto per l'ambiente. Altro fattore determinante: una comunicazione pubblicitaria forte e costante, soprattutto sui quotidiani, incentrata sui prodotti, ma anche sulla ricettività (il Bosco dei Pensieri, il Grill Garden, il ristorante di Cesare Giaccone). Si è poi affrontato l'argomento dell'uva 'pulita”, ossia con una presenza ridottissima di residuo chimico, dovuta all'eliminazione di concimi chimici e diserbanti e alla riduzione degli antiparassitari.
Allo sforzo fatto nel vigneto, Mirafiore & Fontanafredda ha accompagnato un lavoro di analoga natura in cantina, volto a ridurre i solfiti nel vino (a questo proposito l'intervento di Giulio Forneris per spiegare la genesi della collaborazione Mirafiore & Fontanafredda - Air Liquide.
Si è infine presentata la linea di vini Mirafiore che rappresenta l'eccellenza del nuovo catalogo di prodotti Mirafiore & Fontanafredda. A rappresentare questa nuova serie di grandi rossi del Piemonte è stato scelto il Barolo Riserva 2004 Mirafiore, proposto in degustazione (anteprima assoluta). E per l'occasione il 're” dei vini ha incontrato la 'regina” delle paste in un 'matrimonio regale” con la pasta Afeltra. La conferenza si è, infatti, conclusa con l'ingresso in sala del grande chef Cesare Giaccone, che ha servito rigatoni di Gragnano al ragù d'anatra.
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