Locanda LocatelliMONTALCINO (SI) - Il top dell'enogastronomia italiana e internazionale premiata dal Brunello di Montalcino: la Locanda Locatelli di Londra, l'osteria La Fattoria Del Campiglione di Pozzuoli (Na) e l'Enoteca Bonatti di Firenze si aggiudicano il 'Leccio d'oro” 2010, il premio assegnato in occasione di 'Benvenuto Brunello” (19-22 febbraio), evento internazionale rivolto alla stampa e agli operatori del settore, che quest'anno presenta il millesimo 2005.

Ogni anno la commissione del 'Leccio d'oro” seleziona un ristorante, un'osteria e un'enoteca che si sono distinti nella presentazione, nel servizio, nella diffusione e nella valorizzazione del vino, in particolare del Brunello.

Dal 1994 il Consorzio del vino Brunello di Montalcino organizza il Premio 'Leccio d'oro” per premiare quei locali che hanno nella loro carta dei vini una gamma rappresentativa di vino Brunello di Montalcino e altri vini di Montalcino in relazione sia alle diverse annate che al numero di etichette di aziende produttrici.

La giuria è composta dal presidente del Consorzio del Brunello, Patrizio Cencioni, dai vicepresidenti, Riccardo talenti, Ferruccio Ricci e Marco Cortonesi, dalla giornalista enogastronomica, Paula Mura, dall'enogastronomo Folco Portinari, dal presidente nazionale Ais, Terenzio Medri, e dalla scrittrice di libri sul cibo per il mercato Usa, Faith Willinger.

Fattoria Del CampiglioneOgni anno la commissione seleziona un ristorante, un'osteria e un'enoteca. L'edizione 2010 ha premiato: la Locanda Locatelli di Londra di Giorgio Locatelli, uno dei migliori ristoranti italiani della capitale britannica. La suggestiva cantina vale da sola un viaggio al ristorante: un grande assortimento di etichette nazionali e straniere, con una particolare attenzione alla produzione toscana, in cui il Brunello di Montalcino occupa un posto di rilievo.

La Fattoria Del Campiglione, osteria di Pozzuoli (N). I protagonisti sono Michele Sgamato di generazione macellaia e Gerardo Buono, cuoco da oltre un ventennio. Molto ampio lo spazio dedicato al Brunello, in una cantina con più di mille etichette di vino, con occhio particolare all'Italia ma che non disdegna di guardare al mondo.

Enoteca BonattiL'Enoteca Bonatti di Firenze nata nel 1934 come rivendita di vino e olio, quando il vino arrivava in botti ed era imbottigliato direttamente sul posto nel classico fiasco. Allora non esisteva alcun marchio o denominazione a garanzia della qualità del vino: la garanzia era il rivenditore stesso. Tre generazioni si sono succedute nella gestione del negozio; al fondatore Pasquale Bonatti si sono succeduti la figlia Sara e il marito Mario, ma attualmente l'enoteca è gestita da quattro amici: Roberto e Stefano, nipoti di Pasquale Bonatti, Luca e Selvaggio, appassionati coinvolti da più di dieci anni in bottega. I premi sono stati assegnati durante la manifestazione di prensentazione dell'annata 'Benvenuto Brunello”.


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