'Profumi di Mosto”, l'appuntamento organizzato dal Consorzio del Garda Classico che ogni autunno punta l'attenzione sulle nuove produzioni enologiche della Valtenesi, è stato presentato alla conferenza stampa di venerdì 1 ottobre 2010 a Villa Barboglio (Bs), sede dell'assessorato all'Agricoltura e ha avuto come interlocutori l'assessore all'Agricoltura della Provincia di Brescia Gian Franco Tomasoni e Sante Bonomo, rinominato per la seconda volta presidente del Consorzio Garda Classico. A presentare e moderare l'evento Claudio Andrizzi.

Giunta quest'anno alla sua nona edizione, la rassegna ha in riserbo ricchi itinerari attraverso i quali conoscere le migliori produzioni vinicole del Garda Classico.

L'importanza della manifestazione è stata sottolineata dalle parole dell'assessore Tomasoni che ha definito il Garda Classico «una delle punte di diamante della produzione vinicola bresciana - nonché - un vero prodotto d'eccellenza della nostra Provincia».

Domenica 10 ottobre sarà una giornata interamente dedicata a percorrere il territorio del basso lago, un vero paradiso di bellezze naturali in cui si collocano le 21 cantine che hanno aderito all'iniziativa. Le aziende, suddivise in gruppi di sette, sono disposte da Desenzano a Puegnago, passando dai comuni di Calvagese, Bedizzole, Polpenazze e Soiano, siti nell'entroterra delle colline moreniche, nonché da quelli di Moniga, Manerba e Padenghe, che sorgono sulle rive del Garda.

Quest'anno l'evento si presenta arricchito da una ghiotta novità: i vini proposti dalle singole cantine saranno abbinati - salvo in un paio di casi - a piatti particolari della tradizione gastronomica gardesana realizzati dagli chef di noti ristoranti o agriturismi della zona. Naturalmente i visitatori potranno essere guidati nella visita delle singole aziende e approfondire la propria conoscenza in merito ai vini Groppello, Chiaretto e ai Rossi della Valtènesi, dove il vitigno principe è appunto il Groppello - un clone autoctono di cui questo territorio si fregia -, e che presto saranno accumunati dalla nuova denominazione di 'Valtènesi”.

«L'obiettivo – afferma Bonomo – è quello di arrivare al traguardo di un prodotto capace di esprimere in modo univoco ed originale le caratteristiche di un vino senza eguali che da centinaia d'anni si produce solo sulla riviera bresciana del Garda».

I 21 vini rossi scelti dalle singole aziende saranno proposti quest'anno in liberi assaggi nell'Oasi al castello di Puegnago, luogo di particolare bellezza e fascino storico, mentre dalle ore 14.00 l'Associazione sommelier di Brescia li proporrà in degustazioni guidate: un'occasione per conoscere a fondo le loro peculiarità.

Il costo del ticket per ogni itinerario, composto da 7 cantine, è di 25 €. Include il set da degustazione, le relative degustazioni comprese delle specialità gastronomiche e l'ingresso all'Oasi della Valtènesi. Il biglietto si può prenotare con uno sconto di 2 euro sul blog www.profumidimosto.it, o in alternativa acquistare in una qualsiasi delle aziende partecipanti.

All'interno di un'iniziativa dai tratti culturali e divulgativi, l'organizzazione ha voluto includere uno scopo filantropico, che vuole l'utile delle vendite realizzate con i Rossi della Valtènesi all'interno dell'Oasi, devoluto ai bambini emopatici attraverso l'Abe, l'associazione che da anni è impegnata nel sostenerli.

Alle 18.30, a conclusione della giornata e per buon augurio di un'affermazione sempre maggiore del territorio e dei suoi vini, nel castello di Puegnago - contemporaneamente ad un appuntamento musicale - sarà levato un brindisi con gli spumanti rosé prodotti in Valtènesi.


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