Con l'arrivo dell'autunno torna puntualmente in scena anche 'Profumi di Mosto”, il circuito enogastronomico che ogni anno celebra la vendemmia nelle cantine del Garda Classico, in Valtènesi, sulla riviera bresciana del lago di Garda.

Un evento enogastronomico fra i più popolari e seguiti della Lombardia, la cui nona edizione è in programma per la giornata di domenica 10 ottobre dalle 11 alle 18: sono 21 le aziende che hanno aderito al circuito, e che i partecipanti potranno visitare in tre suggestivi itinerari, ognuno costituito da sette cantine, articolati fra le colline moreniche lombarde del Garda tra Desenzano porta a Puegnago, attraversando sia i comuni dell'entroterra come Calvagese, Bedizzole, Polpenazze e Soiano che quelli rivieraschi come Moniga, Manerba e Padenghe.

Grandi protagonisti della giornata saranno i Rossi della Valtènesi, ovvero i vini rossi riuniti sotto il marchio creato dal Consorzio del Garda Classico per identificare alcune delle migliori produzioni vinicole del territorio in vista della prossima entrata in scena della nuova doc 'Valtènesi”, approvata dai soci del Consorzio con l'obbiettivo di sintetizzare in un'unica denominazione tutte le caratteristiche che distinguono in modo univoco ed originale il terroir della Valtènesi.

La principale novità di quest'anno è rappresentata dalla partecipazione all'evento del mondo della ristorazione e degli agriturismi: ogni cantina infatti proporrà in degustazione un vino abbinato a piatti della tradizione gastronomica gardesana proposti in collaborazione con gli chef di alcuni fra i migliori ristoranti della zona, tranne che in un paio di casi dove verranno proposte particolari specialità 'della cantina”. I visitatori potranno confrontarsi direttamente con i produttori ed i ristoratori, farsi guidare nella visita alle cantine, approfondire le peculiarità del Groppello e dei Rossi della Valtènesi oltre che le caratteristiche storico-culturali del territorio. Il tutto in un'atmosfera suggestiva e di grande fascino legata agli ultimi scampoli della campagna vendemmiale.

Nell'Oasi della Valtènesi, che viene ospitata a rotazione dai comuni della Valtènesi e che  quest'anno avrà come cornice il castello di Puegnago, saranno in degustazione libera tutti i 21 rossi selezionati dalle cantine per la giornata: un vero e proprio banco d'assaggio sulle diverse tipologie di rossi locali. Dalle 14.00 sono previste ogni ora degustazioni guidate in collaborazione con l'Associazione Italiana Sommelier di Brescia.
All'Oasi è prevista anche la presentazione grafica del Progetto Valtènesi, destinato a portare attraverso la nuova doc Valtènesi una visibilità nuova alla produzione dei Rossi e del Chiaretto del Garda Classico prodotti prevalentemente con uve di Groppello, vitigno autoctono nel territorio delle colline moreniche della Valtènesi. Il ricavato delle vendite dei rossi della Valtènesi realizzate nell'Oasi sarà destinato ai bambini emopatici, attraverso A.B.E., l'associazione che da anni sostiene loro e le loro famiglie. La chiusura della manifestazione è prevista alle 18.30 sempre al castello di Puegnago, con un appuntamento musicale ed un brindisi con gli spumanti rosè prodotti nel territorio della Valtènesi.
Per ognuno dei tre itinerari previsti il ticket costa 25 euro e comprende il set da degustazione, le degustazioni nelle sette cantine del percorso prescelto e l'ingresso all'Oasi della Valtènesi: il biglietto è prenotabile con uno sconto di 2 euro sul blog www.profumidimosto.it o acquistabile in alternativa in una qualunque delle aziende aderenti.

Degustare in tranquillità e sicurezza
In occasione della nona edizione di Profumi di Mosto, il Consorzio Garda Classico offre ai visitatori e agli 'aficionados” della manifestazione un servizio supplementare di particolare attualità: per ognuno dei tre itinerari nei quali è articolato il percorso sarà infatti disponibile un servizio di trasporto in pullman con partenza e ritorno nel parcheggio della stazione di Desenzano del Garda. Una decisione legata anche ai recenti indirizzi governativi in materia di sicurezza stradale, sempre più orientati alla tolleranza zero per quanto riguarda il rapporto tra la guida di automezzi e il consumo di alcool.

«Un provvedimento sicuramente lodevole negli intenti – spiega il presidente del Consorzio Garda Classico Sante Bonomo (nella foto) – che però nella pratica rischia di penalizzare profondamente un comparto che rappresenta il fiore all'occhiello del made in Italy, e che tra l'altro da anni promuove una seria politica del consumo responsabile e ragionato di prodotti di elevatissimo profilo qualitativo».
La 'fobia da etilometro” rischia quindi di scoraggiare il consumo di un prodotto simbolo della tradizione alimentare e della cultura italiana come il vino, sul cui costante miglioramento negli ultimi anni si sono concentrati gli sforzi e gli investimenti dell'intera filiera produttiva nazionale. E questo anche e soprattutto in occasione di manifestazioni promozionali che diventano vetrine di un intero comparto. Da qui la decisione dell'organizzazione di consentire ai visitatori che lo desiderano di partecipare a Profumi di Mosto in piena tranquillità e serenità. «Siamo fiduciosi – conclude il presidente Bonomo – che il futuro ci porti interpretazioni meno penalizzanti di una normativa sacrosanta nei principi, ma i cui obbiettivi reali non sono certamente i consumatori responsabili, moderati ed attenti di un grande prodotto italiano come il vino».
Il costo del servizio in pullman è di 10 euro a persona con prenotazione obbligatoria all'indirizzo info@profumidimosto.it.

Valtènesi, l'accento sul terroir
'Mettiamo l'accento alla Valtènesi”: questo lo slogan che sta caratterizzando l'azione promozionale del Consorzio Garda Classico a partire da due anni a questa parte. Poche parole, nelle quali è sintetizzata la filosofia di un progetto che ha un obbiettivo preciso: quello di condurre le produzioni enoiche della riviera bresciana del Garda verso nuovi traguardi qualitativi e di mercato. Le radici di questo progetto stanno nel piano pluriennale di pianificazione strategica 'Il Vitigno e Il Territorio”, adottato all'inizio del 2008 dal Consorzio, e giunto quest'anno ad una nuova ed importante tappa promozionale finalizzata soprattutto all'affermazione dell'immagine del territorio della Valtènesi.

«Ripartiamo da una considerazione tutta nuova del terroir come elemento caratterizzante e di primaria importanza della nostra produzione vitivinicola – afferma il presidente del Consorzio. è una svolta che poggia sulle basi solide di una tradizione rappresentata dal Groppello, il vitigno autoctono che riassume in sé tutta l'esperienza e la sapienza dei nostri vignaioli, e che, interpretato in chiave moderna ed innovativa, è destinato a confermarsi come grande protagonista del futuro del Garda Classico».

A caratterizzare questa importante fase promozionale sono i 'Rossi della Valtènesi”, ovvero i vini contrassegnati dal nuovo marchio registrato dal Consorzio. «è un'iniziativa che ha come obbiettivo quello di unificare sotto un unico e distintivo marchio le migliori produzioni vinicole dell'entroterra, per rafforzare fin da subito l'identità enoica della riviera bresciana del lago di Garda come terra di personalissimi vini rossi - spiega il presidente Bonomo. è il nostro modo di dimostrare fin d'ora che il Garda Classico ha già imboccato la strada di un'impegnativa valorizzazione nel segno della vocazione del territorio alla produzione di vini rossi».
Punto di arrivo di questa strategia sarà la nuova Doc Valtènesi, approvata dai soci del Consorzio con l'obbiettivo di sintetizzare in un'unica denominazione le diverse sfaccettature del terroir della Valtènesi. Un passaggio di grande importanza, che si concretizzerà nell'immediato futuro, con ogni probabilità a partire dalla vendemmia 2011, ma sul quale i produttori del Garda Classico hanno già avviato una complessa ed impegnativa attività di sperimentazione, coinvolgendo a 360 gradi l'intera area di produzione con i suoi vitigni, le sue tecniche di produzione, vinificazione ed affinamento”. «L'obiettivo – conclude Bonomo - è quello arrivare al traguardo di un prodotto capace di esprimere in modo univoco ed originale le caratteristiche di un vino senza eguali che da centinaia d'anni si produce solo sulla riviera bresciana del Garda».